Deputate di Sel vestite di rosso a Montecitorio dove si discute la mozione che chiede la piena applicazione della legge 194. Le parlamentari di Sel, spiegano fonti del partito, hanno deciso di richiamare l’attenzione sull’applicazione della legge sull’aborto, indossando un abito rosso come quello di Ceyda Sungar, la ragazza di Istanbul colpita dal gas urticante di un agente di polizia e diventata uno dei simboli della protesta contro il governo di Recyp Erdogan. La mozione in discussione chiede la garanzia che ogni struttura ospedaliera, pubblica o convenzionata, abbia “un’adeguata presenza di personalemedico non obiettore.
MARZANO (PD) – “Una legge acquista pieno senso solo quando e’ pienamente attuata, mentre le cronache dei nostri giorni e gli stessi dati, purtroppo non aggiornati, forniti dal ministero della Salute sul ricorso deiginecologi italiani all’obiezione di coscienza raccontano che la legge 194, una conquista delle donne dopo secoli di aborti clandestini, rischia ogni giorno di non essere attuata”. Lo ha detto Michela Marzano, deputata del Pd, intervenendo nel dibattito sull’attuazione della legge 194.
“Occorre permettere a tutte le donne che si rivolgano a una qualunque struttura sanitaria della penisola di poter effettivamente avere accesso all’interruzione volontaria di gravidanza”, aggiunge Marzano, firmataria della mozione del Pd che impegna il governo a far in modo che in tutte le strutture sanitarie sia ristabilito il giusto equilibrio tra diritto del singolo medico all’obiezione di coscienza e necessita’ di disporre del numero di medici adeguato a dare attuazione della legge 194.
“Non e’ ammissibile l’allungamento dei tempi d’attesa che mette a repentaglio la salute stessa delle donne, ne’ che l’accesso a un servizio previsto dalla legge non sia ugualmente accessibile su tutto il territorio nazionale. E’ cinico non sciogliere le contraddizioni che le donne sperimentano sulla loro carne – ha concluso Marzano – anche perche’ come scriveva Simone de Beauvoir: ‘Gli uomini si contraddicono con uno stolido cinismo, ma la donna sperimenta queste contraddizioni nella sua carne’”.

