A- A+
Politica


 

nicola la torre

"Quando abbiamo presentato questa proposta di legge nella scorsa legislatura, Grillo non esisteva in Parlamento. La nostra proposta non è contro Grillo ma è volta a garantire democraticità, controllo e personalità giuridica ai partiti". Nicola Latorre, uno dei più noti senatori del Pd, sceglie Affaritaliani.it per spiegare perché il Partito Democratico non intende ritirare la proposta di legge sulla riforma dei partiti. Una legge che, se fosse approvata così com’è, impedirebbe  al Movimento 5 stelle di partecipare alle elezioni. Ma proprio su questo il senatore apre uno spiraglio: "Naturalmente le nostre proposte, non essendo paragonabili alle tavole di Mosè, verranno discusse con le altre forze politiche".

Il Pd intende presentare la proposta di legge per riformare i partiti?
"Innanzitutto questa legge, rispondeva quando la presentammo e risponde tutt'oggi, quando l'abbiamo nuovamente presentata ad un'esigenza molto chiara: dando personalità giuridica ai partiti, noi attuiamo un articolo della Costituzione. Per questo è bizzarro che quanti si battono per difendere la Costituzione oggi critichino un'iniziativa tesa ad attuare un articolo della stessa Carta finora mai applicato. Ma c'è un secondo punto da sottolineare...".

Quale?
"Il senso di questa proposta di legge è quello di consentire a chi è iscritto ad un partito di esercitare i propri diritti democratici essendo tutelato. In terzo luogo questa proposta permette di esercitare sui partiti un controllo rigoroso dei bilanci anche in relazione ai finanziamenti privati e non solo in relazione al finanziamento pubblico che verrà abolito. Ma vorrei che si smettesse di dire che la nostra sia una iniziativa contro Grillo".

Si spieghi…
"Quando abbiamo presentato questa legge Grillo non esisteva in Parlamento. La nostra proposta non è contro Grillo ma per garantire democraticità, controllo e personalità giuridica ai partiti. Come sempre accade, quando un disegno di legge presentato in una legislatura non è discusso, la ripresentazione è automatica. Per questo noi andremo avanti su questa strada e discuteremo questo disegno di legge nelle commissioni e in Parlamento. Naturalmente le nostre proposte, non essendo paragonabili alle tavole di Mosè, verranno discusse con le altre forze politiche. Vedremo quali saranno i miglioramenti utili per garantire che si possa coniugare il massimo riconoscimento della personalità giuridica e del controllo con le istanze e le esigenze nuove che sono venute avanti".

Quindi?
"Sgombriamo il campo da ogni altra ipotesi tendenziosa e priva di fondamento. Noi andremo avanti con lo spirito di chi è aperto però a delle modifiche".

Daniele Riosa (@DanieleRiosa)

Tags:
pdgrillodemocrazialatorre

i più visti

casa, immobiliare
motori
Ford ed Herme testano i veicoli a guida autonoma per le consegne a domicilio

Ford ed Herme testano i veicoli a guida autonoma per le consegne a domicilio


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.