Legge elettorale, Renzi: "Le quote rosa? Vedremo al Senato"
"La legge elettorale che abbiamo votato qui in direzione e' diversa da quella che uscira' dal parlamento". Cosi' il premier Matteo Renzi parlando all'assemblea dei deputati Pd. "Non c'e' da mantenere un patto con Berlusconi, ma un impegno che come partito abbiamo preso. C'e' un profondo, netto, chiaro e marcato dissenso con chi ritiene questa legge incostituzionale", ha spiegato. Renzi ha anche rivendicato i passi fatti da lui personalmente e dal Pd per la parita' di genere.
"In questa sala si e' detto che il Pd applichera' il criterio di candidature 50-50 per parita' di genere: un impegno preso per la prima volta nella storia". Cosi' il premier Matteo Renzi alla riunione dei deputati del Pd sulla legge elettorale. "Se vogliamo discutere di parita' di genere il Pd e' avanti, non indietro. Da sindaco, da premier, da presidente della Provincia ho sempre praticato la parita' di genere", ha assicurato.
La legge elettorale e' una legge che nasce con "partner riottosi, difficili". Cosi' il premier Matteo Renzi, parlando all'assemblea dei deputati del Pd. Renzi ha pero' sottolineato che questa legge "ha tenuto insieme la maggioranza". E, su quanto accaduto ieri alla Camera, Renzi ha accennato alla necessita' di cambiare il regolamento "per ridurre l'uso del voto segreto".
"Se qualcuno non vuole votare oggi, lo deve spiegare bene fuori da qui". E' quanto ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, partecipando alla riunione dei deputati del Pd in corso al Nazareno, convocata per fare il punto sulla votazione al testo di riforma della legge elettorale alla Camera.
Il Pd terra' una riunione della direzione sulla riforma del titolo V. Lo ha annunciato il premier e segretario del Pd Matteo Renzi parlando all'assemblea dei deputati dem convocata sulla legge elettorale. Renzi ha anche affermato che serviranno non piu' di 15 giorni per formalizzare un atto parlamentare di riforma del Senato e di riforma del titolo V della Costituzione.
Matteo Renzi parlando al gruppo del Pd si e' detto contrario al salva Lega ma, ha spiegato ai deputati, non sul principio del recupero territoriale ma per il fatto che il Carroccio "chiede nei tavoli riservati ma poi fuori attacca" la legge elettorale.
"Non si va avanti al Senato se non dopo un momento di confronto ampio nel Pd, con deputati e senatori", ha assicurato Renzi nella sua replica all'assemblea dei deputati Pd. Ci sara' dunque, in una data che potra' essere o il 19 o il 25 marzo, "un momento di approfondimento sulle questioni che restano in discussione al Senato", ha spiegato