La legge di stabilita’ “la scriviamo noi, non Bruxelles”, ora “abbiamo maggiore flessibilita’ grazie alla trattativa che abbiamo condotto sul cofinanziamento dei fondi europei”. Lo dice il premier Enrico Letta, intervenendo alla Fiera del Levante di Bari. Il Capo dell’esecutivo sottolinea ancora che l’obiettivo e’ il taglio del costo del lavoro, “buste paga piu’ pesanti, maggiore competivita’ alle imprese e rimettere in moto la domanda interna”. “Questo – dice il premier – non e’ retorica pubblica, ma fatti. Nessun banale ottimismo della volonta’, ma realismo, determinazione e senso della volonta’. L’importante – conclude Letta – e’ non rovinare tutto, buttare a mare tutto oggi, che e’ finita l’epoca del rigore e che non siamo piu’ sorvegliati speciali”.

