“Toglietevi dalla testa che quelli di Ncd possano morire diversamente renziani”. Lo ha detto Maurizio Lupi a Porta a Porta. “Fare cadere il governo per marcare una nostra differenza da Renzi, tuttavia, non mi sembra un gran gesto di responsabilita’”, ha aggiunto Lupi. “Abbiamo tanto lavoro da fare, andiamo avanti”.
Da Bruno Vespa è intervenuto anche Matteo Salvini, il segretario della Lega Nord. “Dove c’e’ un sindaco della Lega non c’e’ spazio nemmeno per un immigrato. Questa e’ l’indicazione che do ai sindaci della Lega: quando chiama un prefetto e chiede se ci sono posti per gli immigrati, la risposta deve essere no!”. Salvini usa anche il romano: nello studio di Porta a Porta il segretario della Lega si misura con la lingua del Belli e di Trilussa per dire che, quando e’ nella capitale, lo fermano per strada per incoraggiarlo. “Mi dicono Daje, nun molla’”. Una performance che ha suscitato l’ilarita’ del ministro Lupi: “Daje Salvi’, famojela vede’!”, lo ha apostrofato il Lupi.
Salvini, l’unico leader di partito del centrodestra che può dirsi soddisfatto di queste elezioni, si rifiuta di prendere in mano le redini del Centrodestra: “Io leader del centrodestra? Faccio gia’ fatica a fare il segretario della Lega”. “Certo e’ che nel centrodestra c’e’ un vuoto e come Lega offriremo al centrodestra una proposta politica totalmente alternativa a Renzi”, ha aggiunto Salvini.
“Sognavo quando Renzi ha promesso cinque riforme in cinque mesi? Renzi ha incassato quanto gli deriva dalle promesse che ha fatto e che non ha mantenuto”. Ha detto il consigliere politico di Forza Italia, Giovanni Toti, a Porta a Porta. “Sulle riforme abbiamo dato ampia prova di essere responsabili, ma il cambiamento di per se’ non e’ un valore assoluto”, ha aggiunto Toti. “Andiamo a fare una operazione di polizia sulle coste libiche cosi’ come fatto in passato sulle coste albanesi”, ha poi proposto il consigliere politico di Forza Italia. “Sono d’accordo con Matteo Salvini quando dice che non si possono accogliere 1.500 immigrati al giorno”, ha aggiunto Toti.
“Abbiamo stravinto le europee e le amministrative, l’obiettivo lo abbiamo raggiunto. Ci sono state delle delusioni, certo: quando il Pd non riesce a convincere non c’e’ Renzi che tenga”, ha detto Debora Serracchiani a Porta a Porta: “Abbiamo perso dove abbiamo sbagliato gli uomini, a volte, o l’offerta politica. Non ho detto che abbiamo perso dove c’era il vecchio, era solo il titolo di una mia dichiarazione”.





