La richiesta di valutare se compiere un passo indietro e’ arrivata. Dal Pd e riferiscono fonti parlamentari del partito direttamente da Matteo Renzi. Al momento non c’e’ alcuna presa di posizione del governo, ma il ‘caso Lupi’ resta sotto i riflettori. Dovra’ essere lo stesso Lupi a decidere il da farsi, e’ la linea che sta emergendo in queste ore nell’esecutivo. Si attende soprattutto di capire se emergeranno fatti nuovi e quale sara’ la difesa del ministro. Il pressing affinche’ Lupi faccia un passo indietro e’ portato avanti da Sel e Movimento 5 stelle (la Lega ha deciso di puntare il dito direttamente su Angelino Alfano), ma anche a Largo del Nazareno e’ sempre piu’ forte la convinzione che il responsabile del dicastero dei Lavori pubblici debba dare delle spiegazioni riguardo all’inchiesta Grandi opere e al suo coinvolgimento.
Per il momento Lupi non pensa a dimettersi: non c’e’ alcuna rilevanza penale nell’indagine, nessun illecito, e’ la sua linea. In un primo momento Lupi era intenzionato a ‘difendersi’ in tv, lo fara’ in Parlamento anche se la data non e’ stata ancora fissata. Il Pd si aspetta che intervenga gia’ domani al question time. “Io – ha spiegato Graziano Delrio – non ho elementi per dire che si deve dimettere, poi ci sono le decisioni che spettano al singolo, c’e’ una valutazione politica e anche Lupi sta facendo le sue valutazioni”. Nel Nuovo centrodestra c’e’ disorientamento “per l’attacco mediatico in corso”. Renzi avrebbe chiesto ad Alfano di gestire “il problema”, ma per ora il responsabile dell’Interno non si e’ pronunciato pubblicamente. A farlo e’ stato il partito nella persona di Gaetano Quagliariello, che ha anche smentito come Incalza possa aver scritto il programma del partito sulle grandi opere, come emergerebbe da alcune intercettazioni che chiamano in causa il dirigente del ministero. Lupi ha piu’ volte sentito il presidente del Consiglio ma per il momento l’esponente del Nuovo Centrodestra non e’ intenzionato a fare un passo indietro. La situazione e’ fluida, non e’ detto che domani non possano arrivare novita’ in tal senso. E intanto nel governo, spiegano fonti parlamentari, si starebbe anche pensando a chi possa sostituire Lupi: circolano i nomi di Cantone e del Pm Greco.

