A- A+
Politica

 

 

grillo ape

Nuove tensioni nel Movimento 5 stelle. Quasi archiviate le vacanze estive, i parlamentari grillini si ritrovano nel consueto scambio di mail per organizzare il ritorno in Parlamento dove li aspettano, dalla prossima settimana, due questioni fondamentali: la legge elettorale e la riforma dell'articolo 138 della Costituzione. E tornano i 'malpancisti' che dicono NO

a diktat sulla legge elettorale. Secondo quanto si apprende, infatti, tra alcuni dei dissidenti si registra un "profondo disagio" per il modo con il quale si sta affrontando la questione. Si lamenta una scarsa condivisione nelle decisioni e il fatto che Grillo, tramite il suo blog, continui ad "imporre" la linea dall'alto: sulla legge elettorale, infatti, la settimana scorsa il comico genovese aveva detto di voler andare subito al voto senza modificare il Porcellum. Posizione non condivisa da tutti in M5S, anche se c'e' pure chi manifesta il timore di un 'super-Procellum' pensato apposta da Pd e Pdl per danneggiare il Movimento. In ogni caso, dentro M5S finora il dibattito non c'e' stato e Grillo di fatto ha dettato la linea. Insomma, ironizza un parlamentare critico, si assiste al "solito trionfo dell'uno vale uno e della coerenza". La riforma della legge elettorale, tra l'altro, incalza: secondo quanto viene riferito, gia' il 3 settembre la commissione Affari Costituzionali del Senato si dovrebbe riunire per avviare l'esame (anche se sul sito del Senato non compare ancora la convocazione, ma i senatori sono gia' stati allertati). Sul tavolo ci sono sette ddl, nessuno pero' e' a firma del Movimento 5 stelle. Quale sara' la posizione dei grillini? Al momento, si va in ordine sparso. Se ne occupano quelli delle commissioni competenti, rispondono alcuni esponenti 5 stelle. Ma i diretti interessati non sanno ancora cosa diranno in commissione e reclamano un'assemblea, almeno a livello dei senatori, gia' per il 2 settembre, il giorno prima della seduta della commissione.

Di certo, le posizioni tra i 5 stelle sono diverse. Oggi sulla sua pagina Facebook, Luis Alberto Orellana sostiene ad esempio che il sistema migliore per una Repubblica parlamentare sarebbe il modello proporzionale. Ma e' chiaro che, ed e' questo che viene richiesto, servira' un confronto tra tutti nel merito. Tra gli integralisti, invece, la paura e' che Pd e Pdl si mettano d'accordo nel fare un 'super Porcellum' per andare contro il Movimento. In che modo? Alla domanda, non sanno rispondere, ma dicono: "Qualcosa si inventeranno". Nessuna fiducia quindi nel fatto che Pd e Pdl possano fare una buona riforma della legge elettorale? "Nessuna fiducia.. Neanche a dirlo, senno' l'avremmo votata la fiducia.. e invece assolutamente no" scherza con una battuta il deputato Carlo Sibilia, tra i piu' fedeli alla linea del Movimento. In ogni caso, sia gli integralisti che i dissidenti sono d'accordo su un punto: il governo Letta non cadra', nessuno ci crede perche' "troppi sono gli interessi in gioco di entrambe le parti". E secondo quanto si apprende, in ambienti parlamentari sia del Pdl sia del Pd, i due alleati delle larghe intese stanno facendo il possibile, cosi' viene riferito, per evitare che ci sia una crisi di governo. Rimane pero' il dibattito su un possibile appoggio ad un Letta bis da parte di esponenti 5 stelle. Invenzioni giornalistiche, secondo i grillini, salvo poi trovare su Facebook l'affondo della senatrice Paola Taverna contro gli 'aperturisti', sotto forma di poesia stile Trilussa. Un invito ad andare via a coloro che se la intendono con le "merde" (cosi' definisce i senatori degli altri partiti), accusandoli di dire "cazzate": "Perche' nun ve ne andate felici e contenti/lasciate che sto sogno che in tanti ancor vediamo possa spiccare er volo... e voi state lontano".

A Palazzo Madama, un senatore 5 stelle tra i piu' dialoganti, nega che ci siano gia' 30 tra loro pronti a prendere questa decisione anche se non nasconde che qualche disagio continua ad esserci. Altro tema sul tavolo, la riforma dell'articolo 138 della Costituzione. Questo sara' all'esame dell'aula della Camera venerdi' prossimo 6 settembre. I 5 stelle, prima della pausa estiva, aveva ipotizzato una manifestazione di piazza per coinvolgere i cittadini. Ieri, l'ex capogruppo Roberta Lombardi da Facebook aveva incalzato i cittadini a partecipare alle iniziative locali. Secondo quanto si apprende, al momento e' prevista solo l'istituzione di gazebo informativi in molte piazze del paese. Ma c'e' chi vorrebbe, come il senatore Francesco Campanella, proporre una grande inziativa a Roma con tutti coloro che sono pronti a difendere la Costituzione. Iniziativa che probabilmente proporra' nei prossimi giorni.

Tags:
grilloporcellumfronda
in evidenza
Leao perde la causa milionaria Pagherà 20 mln di risarcimento

Chiuso il caso con lo Sporting

Leao perde la causa milionaria
Pagherà 20 mln di risarcimento

i più visti
in vetrina
Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane

Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane


casa, immobiliare
motori
FIAT premia lo stile di guida ecosostenibile con la Nuova 500

FIAT premia lo stile di guida ecosostenibile con la Nuova 500


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.