Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Manovra, M5S: critiche dai deputati under 45? Complici dello sfacelo ereditato

Manovra, M5S: critiche dai deputati under 45? Complici dello sfacelo ereditato

Manovra, M5S: “Deputati under 45 ci criticano? Complici dello sfacelo che abbiamo ereditato”

“Apprendiamo sconcertati che trenta deputati dell’opposizione che si definiscono ‘della generazione di mezzo’ manifestano, dalle pagine di Repubblica, preoccupazione per i propri figli e genitori in pensione. Quale sarebbe la causa di tante ambasce? Le ‘catastrofiche conseguenze della Manovra del popolo’ e non gli oltre trent’anni di politiche scellerate che hanno fatto gli interessi di poche lobby sulla pelle proprio di giovani e pensionati. Eppure molti tra i firmatari della lettera fanno parte della vecchia classe dirigente e in alcuni casi sono stati anche ministri della Repubblica. Con che faccia tosta ora puntano il dito contro il Governo del cambiamento?”. Lo affermano in una nota le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle in Commissione Cultura.

“Manovra del popolo e legge di Bilancio sono proprio pensati per mettere in primo piano gli interessi di chi finora è stato ingiustamente lasciato indietro. Puntiamo sui giovani con il Reddito di cittadinanza, dando priorità a formazione e occupazione, e con tanti altri provvedimenti dedicati, proseguendo il lavoro fatto con il decreto Dignità. Il combinato disposto tra Pensione di cittadinanza e “quota 100”, poi, riconoscerà finalmente i sacrosanti diritti delle persone più in avanti con gli anni, compresi probabilmente i genitori dei firmatari dell’assurdo appello pubblicato oggi”, proseguono i portavoce del MoVimento 5 Stelle.
 

“Siamo oltre la farsa: la generazione di mezzo non si sente vittima dei disastri dei passati governi, forse perché ha contribuito a provocarli, ma di sei mesi di governo dalla parte dei cittadini. Facciano piuttosto ammenda per aver assecondato politiche di austerity e diseguaglianze crescenti e comincino a dare il buon esempio riducendosi lo stipendio di parlamentari, come abbiamo sempre fatto noi”, concludono i parlamentari 5 Stelle.