In passato si è scritto e letto più volte di un impegno politico della primogenita del leader azzurro, ma stavolta – dopo l’intervento al cuore del padre e vista anche l’assenza di un delfino in Forza Italia – sarebbe arrivato davvero il momento del grande passo. Un passo che in Parlamento e tra gli addetti al lavoro viene letto come una mossa per frenare Salvini e le sue ambizioni di diventare il leader del Centrodestra e il candidato premier. Le ultime elezioni amministrative hanno fornito dati contrastanti: in molte città il Carroccio ha superato gli azzurri (come a Torino e a Bologna) ma a Milano Forza Italia ha quasi doppiato la Lega. E nei sondaggi di Alessandra Ghisleri (numero uno dell’istituto Euromedia Research) sono ormai tre settimane che Fi è tornata sopra, anche se di poco, al partito guidato da Salvini. Riuscirà Marina a tenere insieme una coalizione modello Stefano Parisi a Milano? Difficile dirlo, ma in Forza Italia assicurano, a microfono spento, che ha tutta la stoffa e anche il carisma del padre. E quindi la mission non è impossibile.
Tuttavia da ambienti vicini a Marina Berlusconi viene smentita con forza l’ipotesi di una sua discesa in campo così come la possibilità che il presidente di Fininvest abbia cambiato opinione su un suo impegno in politica, a cui resta in maniera assoluta non interessata.

