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Marina, Marina, Marina… ti voglio al più presto sposar. Di Fausto Lupetti

Le menti diaboliche che stanno dietro le quinte di Arcore possono anche studiare la possibilità di far sposare, essendo coetanei, Marina con Matteo e quindi si vada a destra o a sinistra in ogni caso sarà nelle mani della famiglia il governo del Paese…

di Fausto Lupetti

di Fausto Lupetti

Le menti diaboliche che stanno dietro le quinte di Arcore possono anche  studiare la possibilità di far sposare, essendo coetanei, Marina con Matteo e quindi si vada a destra o a sinistra in ogni caso sarà nelle mani della famiglia il governo del Paese. Non possono però, da buoni strateghi, sfuggire a meno bizantini problemi.
La “discesa in campo” di Marina Berlusconi sarebbe accompagnata dal permanere di un evidente  e persistente conflitto di interesse che continuerebbe ad affliggere l’Italia e distinguerci da  tutte le democrazie occidentali. L’essere la donna più ricca del Paese non le  permetterebbe di assumere ruoli  e responsabilità nei quali l’interesse pubblico deve di fatto e visibilmente prevalere su quello dei suoi affari privati. Così, anche della sua persona , a seguito di inevitabili scivoloni nuovamente finirebbero con l’occuparsene i tribunali.
Una “democrazia ereditaria” nascerebbe dallo stato di necessità personale per ragioni di età e guai giudiziari del capo dinastia e non è certo dalle idee di una politica del cambiamento  e del rafforzamento della nostra democrazia. Quando è nata Forza Italia si poteva sognare perché era caduto il muro di Berlino della  DC e della prima repubblica, adesso non c’è  più spazio per nuovi sogni.
Non sarà facile convincere gli italiani e gli europei, tenendo conto che oggi c’è la rete dove tutto si discute tutto si guadagna a colpi di buzz e partecipazione, che un partito politico  sia un bene privato individuale al pari di un’ impresa o un immobile, regolato da un diritto di successione proprietaria.
Nominare un leader politico sulla linea e con il criterio di una discendenza familistica, dinastico ereditaria che applica il percorso del denaro, delle cose, delle proprietà,  allo Stato e alle istituzioni, che sono la  casa comune dei cittadini, sarebbe  la nuova follia politica del centro destra che porterebbe l’Italia ad una permanente e già vissuta guerra di posizione per i prossimi 20 anni, sullo sfondo politico di una minestra riscaldata.
Pertanto si accomodino imprenditori e cittadini che sono pronti a pagare il prezzo della soap opera ereditaria.