RETTIFICAL’Ente Nazionale per il microcredito risponde ad un esigenza evidenziata dalle Nazioni Unite per il raggiungimento dei Millenniun goals e l’Italia, proprio grazie all’intuizione di un uomo pubblico, di un politico autorevole e lungimirante, che risponde al nome di Mario Baccini, ha affermato un primato in Europa portando il nostro Paese a diventare un esempio di legislazione e best practies per il microcredito e la microfinanza. Voglio solo aggiungere a tale proposito che l’Ente nel corso di pochi anni, proprio per conto dell’Europa, ha gestito progettualità di ricerca e sviluppo nel settore che hanno permesso la realizzazione di una mappatura completa del territorio, sostenuto le politiche di sviluppo e il trasferimento delle competenze nelle regioni obiettivo convergenza, impiegando più di 150 giovani e ricercatori, e ottimizzando gli investimenti comunitari con una rendicontazione perfetta. Uno degli esempi virtuosi del Paese più volte riconosciuto dagli organi di controllo economici. Emma Evangelista – Responsabile della Comunicazione dell’Ente Nazionale per il Microcredito |
Qualche giorno fa Mario Baccini ex Dc e Udc ora nel Centrodestra con la Federazione dei Cristiano Popolari, già Ministro della Funzione Pubblica, si è materializzato ad Amatrice per “offrire” microcredito (parola smart che oggi va molto di moda) nelle zone terremotate tramite l’Ente nazionale microcredito (Enm) di cui è Presidente creando un apposito “sportello”:
Qui la sua composizione in cui c’è, tra l’altro, l’Università Alma Mater di Bologna:
http://www.microcredito.gov.it/consiglio-nazionale.html
Una notizia positiva di direbbe; tuttavia questo Ente è stato spesso criticato.
Infatti la sua storia è esemplificativa di una netta propensione all’auto – referenzialità propria di un certo modo di fare politica.
Nel 2005 Mario Baccini istituisce da sottosegretario agli Affari Esteri un “Comitato nazionale per il microcredito” che poi diventa “Ente” statale e se ne nomina Presidente con un emolumento nel 2015 di 108.000 € (netto mensile 5.100 €) e da allora ne resta alla guida tuttavia con scarsi risultati. http://www.iltempo.it/cronache/2015/07/03/gallery/il-flop-dellente-microcredito-981234/
Una procedura abbastanza singolare visto che Baccini sembra essersi creato un posto di lavoro dal nulla che poi ha occupato (ed ancora occupa).
L’Ente negli anni si fa notare più per i lauti compensi ottenuti dalla sua dirigenza piuttosto che per i risultati.
Amatrice è stata già molto provata dagli eventi naturali e sarebbe bene che il sindaco Pirozzi facesse ora molta attenzione nella fase della ricostruzione perché tutto fili liscio senza ulteriori aggravi dovuti non alla natura ma alla politica.

