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Verso una nuova fase politica Di Angelo Maria Perrino

Verso una nuova fase politica Di Angelo Maria Perrino
mattarella ape (5)
Da italiani non possiamo che gioire per l’avvenuta elezione del Capo dello Stato. Le peripezie della precedente tornata, quando le divisioni tra i partiti portarono al sofferto Napolitano bis, facevano temere un nuovo scacco istituzionale. Ed è un bene per tutti che sia stato evitato

Di Angelo Maria Perrino

Da italiani non possiamo che gioire per l’avvenuta elezione del Capo dello Stato. Le peripezie della precedente tornata, quando le divisioni tra i partiti portarono al sofferto Napolitano bis, facevano temere un nuovo scacco istituzionale. Ed è un bene per tutti che sia stato evitato.

Il presidente Mattarella è persona degna ed autorevole, solida ed esperta, adatta al ruolo ed ha alle spalle una biografia personale e politica più che eloquente. Figlio di quella Sicilia terra di grandi contraddizioni, primogenito di un notabile locale molto radicato nel territorio, colpito negli affetti più cari dall’assassinio del fratello Piersanti, presidente della Regione, ucciso dalla lupara e mortogli in auto, tra le braccia, proviene da quella sinistra Dc cattolica che ha avuto in Ciriaco De Mita il grande punto di riferimento.

Da qui l’ira di Silvio Berlusconi, che proprio da quella corrente ha sempre avuto sonori ceffoni. Da qui la sensazione che dal Quirinale non arriverà un appoggio alle logiche del connubio incestuoso tra Forza Italia e Pd detto Patto del Nazareno e si aprirà una nuova fase politica.

Bravo Matteo Renzi che ha portato a casa con grande abilità strategica e tattica il risultato pieno nel più breve tempo possibile, riunificando la sinistra e consacrando la propria leadership. Non ha mantenuto i patti con Forza Italia, che avrebbe preferito Giuliano Amato, facendo così implodere il centro destra e mettendo in crisi la leadership di Silvio Berlusconi. Ed è questa un’altra delle grandi rottamazioni renziane.

Si volta pagina, dunque. E si apre forse a destra, al centro e a sinistra una fase nuova. Il Paese ne ha bisogno. Sta arrivando dall’estero un barlume di ripresa economica, i segnali sono molti. Non possiamo permetterci di perdere questo treno. L’Italia è in ginocchio, le famiglie allo stremo. Politici, se ci siete battete un colpo.