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Meloni al Senato: “Le spese per la difesa non sono solo armi”. Botta e risposta con Renzi

La presidente del Consiglio nella sua replica al Senato alle comunicazioni in vista del consiglio europeo

Meloni al Senato: “Le spese per la difesa non sono solo armi”. Botta e risposta con Renzi

Ue, Meloni: “No a Europa superinvasiva e che mortifica nazioni”

La mia idea di Europa non è quella di una Unione “iperinvasiva che si occupa di tutto”. Lo ha affermato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua replica al Senato alle comunicazioni in vista del consiglio europeo. “Io credo che questa non sia la risposta ma che sia scritta nei trattati quando si parla di sussidiarietà”, ha aggiunto. E non una Europa che “mortifica gli Stati nazionali”, ha insistito. L’obiettivo è “costruire non Europa che si occupi di tutto, mortificando gli Stati nazionali”.

Meloni: “Con no a gas russo non facciamo perdere risorse”

“Devo anche qui smontare, diciamo, una cosa che sento ripetere continuamente. Allora, il gas russo non costa meno, e non è che lo dico io, lo dice Claudio Descalzi, che fino a prova contraria è una persona che di queste materie capisce qualcosa. Lo scorso ottobre Claudio Descalzi ha detto: ‘Dire che il gas russo costa meno, costava meno, è sbagliato’. Il gas russo costava meno ai russi. Siccome il gas assume il valore del Ttf, cioè del mercato europeo di riferimento, se estrarre quello russo costa 1 e il prezzo di vendita è 10, 9 li prende chi lo estrae. Ma quando noi prendevamo gas russo abbiamo perso un sacco di soldi perché arrivava un prezzo contrattuale che era superiore a quello che noi potevamo vendere. E quindi quando, diciamo, si sostiene che noi staremmo facendo perdere risorse importanti agli italiani, si sta sostenendo una cosa falsa”.

Ue, Meloni: “Politica trova sintesi poi uffici smontano tutto”

“Lo scenario drammatico che disegna Calenda non è impensabile: quello delle grandi potenze che si organizzano tra di loro. Ma non sono d’accordo con la risposta che Calenda si dà, considero che il superamento dell’unanimità non sia una panacea. Abbiamo bisogno di un’Europa che aggreghi e avvicini, che trovi sintesi. La politica le trova, ma vanno rispettate. Poi però in altri uffici, altra gente che non deve rendere conto a nessuno, decide un’altra agenda. Io pretendo che la politica torni al centro delle decisioni, vale per me e per ciascuno di voi. E’ una battaglia che spero condurremo insieme”.

Difesa, Meloni: “Incremento 0,7% concentrato su sicurezza”

“Il dibattito sulla difesa e sulla sicurezza è estremamente importante. Quando si parla di spese in difesa non penso che si possa parlare solo di armi in senso stretto, è un dibattito che noi abbiamo contribuito ad aprire. Nel 5% di cui si parla sono previste spese non strettamente legate ad armamenti. L’incremento dello 0,7% che l’Italia porta è concentrato su infrastrutture strategiche, su carabinieri e forze dell’ordine, sulla cybersicurezza e sulla sicurezza del territorio a 360 gradi”.

Ue, Meloni: “Su mia assenza a vertice polemicucce di casa nostra”

“Sul tema del Balcani, in Parlamento c’è una posizione univoca, e il governo va per convinzione nel solco della tradizione italiana. Mi dispiace che, per la mia impossibilità di arrivare in tempo a uno dei moltissimi vertici, per attaccare il governo si metta in discussione una tradizione che arriva da lontano. Sono tesi bizzarre, polemicucce di casa nostra che lasciano il tempo che trovano”. 

“Ho partecipato a una cosa a cui ritengo che un premier debba partecipare, quando ho capito che non sarei arrivata in tempo ho saltato il vertice. Nessun collega ha partecipato a tutti i vertici negli ultimi quattro anni, ma escludo che nelle altre nazioni sia stata messa in discussione la linea del governo”, ha aggiunto.

Banche, Meloni: “Mai fatto operazioni opache”

“Non consento” di parlare di “operazione opaca” sul risiko bancario, “io non ho mai fatto operazioni opache”. Lo ha affermato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua replica al Senato alle comunicazioni in vista del consiglio europeo.

Covid, Meloni: “Mi accusate su banche vera opacità mascherine”

“Sul risiko bancario non consento di parlare di operazioni opache, io non ho mai fatto nessuna operazione opaca. Forse qualche interrogazione, senatore Turco, visto che vogliamo parlare di operazioni opache, dovremmo farla sugli imprenditori che stanno dichiarando che c’erano professionisti che chiedevano il 10% per importare mascherine farlocche durante la pandemia”. Lo ha affermato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua replica al Senato alle comunicazioni in vista del consiglio europeo. “Quindi, consiglio di non accusate altri di opacità quando qualcosa opaco c’è veramente”, ha affermato.

Fisco, Renzi: “Meloni ha cambiato idea su 40% in Costituzione”

“Meloni si è offesa perché l’ho definita Lady Tax e ha fatto l’elenco delle tasse che avrebbe abolito. La sfido: riprendiamo il suo video dove giurava e prometteva che avrebbe messo in Costituzione il divieto di superare il 40% di pressione fiscale. Ha cambiato idea, la pressione è aumentata ed è al 43,1%”. Lo ha detto al Senato Matteo Renzi replicando al presidente del Consiglio. “Dice che ha avuto un aumento di gettito dell’evasione: per forza, portano risultati le misure sul fisco 2.0 contro cui lei ha votato”, ha aggiunto il leader di Italia Viva.

Ue, Meloni a Renzi: “Io esclusa ma a francesi non regalo niente”

“Renzi dice che il formato E4 è una conquista. Ci può dire quando è stata raggiunta? Non mi pare ci fosse un formato E4 consolidato. Lei si arrabbiava perché non era stato invitato a un vertice E3, in un momento storico in cui lei stipulava un trattato in cui cedeva ai francesi pezzi di mare italiano tra i più pescosi che avevamo. Ora che io vengo esclusa, atteso che ai francesi non ‘je’ regalo niente, lo capisco, ma che fosse escluso lei che ‘je’ regalava pure pezzi di mare mi sembra un pochino più cattivo”.

Meloni: “Tema è mandato popolare non tempo al governo”

“Il Pd è stato al governo per 5000 giorni e ha vinto le elezioni una volta sola. Il problema non è quanto tempo stai al governo, il problema è se quando stai al governo hai il mandato popolare per starci”. Lo ha affermato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua replica al Senato alle comunicazioni in vista del consiglio europeo.

Rinnovabili, Meloni: “Installati triplo Gw governi sinistra”

“Per mesi il governo è stato accusato dalle opposizioni di voler frenare sulle rinnovabili, di bloccare tutto, di non andare avanti. Abbiamo sempre risposto che, ferme restando le posizioni che abbiamo sull’approccio eccessivamente ideologico del Green deal e della transizione ecologica, quello che stavamo cercando di fare per difendere l’interesse nazionale era lavorare per un efficace mix energetico ed è quello che abbiamo fatto, diversificando le fonti di approvvigionamento”.

“Abbiamo lavorato anche sulle rinnovabili con risultati sotto gli occhi di tutti. Sapete quanti Gigawatt di potenza di rinnovabili sono stati installati nei governi che si sono susseguiti? 8 Gigawatt in 5 anni. Noi abbiamo installato 24 Gigawatt in meno di quattro anni. Chi è che ha aiutato le rinnovabili? Il Conte II ha aumentato la potenza di rinnovabili installata di 1,5 Gigawatt. Questi sono i dati. Di grazia, cercheremo di fare meglio ma se chi ci ha preceduto avesse fatto meglio, l’Italia oggi si troverebbe in una posizione migliore. E, del resto, in parte è ancora così perché quando noi tentiamo di sbloccare gli impianti delle rinnovabili, troviamo un’opposizione significativa da parte di alcuni presidenti di Regione che dovrebbero essere apertissimi al tema delle rinnovabili: cito Sardegna, Toscana e svariati altri”, ha sostenuto.