Giorgia Meloni ha parlato all’Assemblea di Federalberghi, ma il focus, oltre che sul Turismo, è stato tutto incentrato sulla complicata situazione a livello internazionale. Non ha di certo aiutato lo scontro aperto con Trump, in seguito alla presa di posizione della premier italiana dopo gli attacchi al Papa. In attesa di ricucire con la Casa Bianca, Meloni delinea il quadro generale e si rivolge al popolo italiano. “Affrontiamo la più difficile congiuntura degli ultimi anni, però penso che dobbiamo farlo con una consapevolezza che noi anche in questo contesto possiamo dimostrare di che pasta siamo fatti, la nostra storia parla per noi. Nelle fasi più complicate, per paradosso spesso abbiamo dato il meglio di noi stessi.
“Questa – prosegue Meloni – è una nazione molto particolare. Quando le cose funzionano, noi riusciamo sempre a trovare qualcosa di cui lamentarci, come se il benessere avesse sempre bisogno di essere messo alla prova. Però, quando poi non vanno più così bene, allora noi smettiamo di lamentarci, cominciamo a resistere, poi a camminare e alla fine, sempre, noi ci scopriamo a correre. E la nostra cifra – ha aggiunto – perché la verità è che noi siamo italiani, il punto è che accontentarci non fa parte del nostro Dna. E allora non fatelo, perché noi non lo faremo, io non lo farò. Questa nazione può stupire, per certi versi sta stupendo, può farlo molto di più. Può farlo ancora meglio, se ci lavoriamo insieme, se siamo convinti che possiamo alzare l’asticella, che possiamo ancora inventare”.

