Nel paese l’attenzione mediatica questa settimana si e’ rivolta a fatti inimmaginabili da altre parti .
Qualche esempio : il rinnovato amore tra l’antico uomo della canottiera , quel Bossi ‘antico’ ma sempre pronto a dare battaglia ai suoi concorrenti giovani , e l’altro highlander ,l’immortale e unico cavaliere Berlusconi . I due sembrano pronti a stare vicini vicini nella prossima battaglia politica ( anche perche’ fra un po’ entrambi saranno messi proprio fuori).
O ancora : la vivace discussione su quanto la ‘Raggi ‘ riesca a bucare il video tralasciando con classe le sue polizze sconosciute, i fatti per cui ha ricevuto un avviso di garanzia e , ultimo ma non ultimo ,i risultati vicino allo zero che stanno portando la sindaca pentastellata e radiocomandata in pole position nel ranking degli amministratori quasi inutili.
Nel frattempo la palude politica si e’ risvegliata , al grido di elezioni si elezioni no . Meno male che San Mattarella osserva vigile e mantiene la barra dritta.
Almeno un paio di ammiragli , in un paese che si trova con una disoccupazione giovanile oscillante tra il 40 e il 50% , sono indispensabili. Un risultato simile di disoccupati era insperato anche rispetto alle più’ pessimistiche previsioni.
In tutto questo caravanserraglio oggi stesso e’ cominciata ufficialmente la fine dell’Europa . La proposta di Frau Merkel per un’Europa a due velocità sembra andare in questa direzione. Come ci struttureremo?
Avremo la business class europea , non la nostra , e una più’ modesta economy class ..a cui molto probabilmente verremo iscritti insieme a tutto il sudeuropa.
Ma qualcosa di importante il nostro secondo ammiraglio Gentiloni lo ha fatto: un significativo e inedito accordo con la Libia sui migranti con un ulteriore aiuto europeo per la terra nordafricana . Per la prima volta i 28 paesi europei si sono trovati d’accordo sulla linea italiana nell’aiutare i paesi nordafricani a contenere le migrazioni e cercando di aiutarli in loco su tutti gli altri problemi.
Dulcis in fundo la salma dell’inflazione italiana si e’ risvegliata, poche percentuali , ma se in altri momenti poteva essere un dato preoccupante , oggi rappresenta un piccolo segnale di tendenza per un mercato che forse lentamente si sta rianimando.

