Migranti, Salvini: “Senza il ritiro delle navi Ong, niente rimpatri verso l’Italia”
Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini torna a puntare il dito contro le organizzazioni non governative impegnate nei salvataggi in mare, collegando la questione ai cosiddetti “dublinanti”, i migranti che secondo il regolamento di Dublino potrebbero essere rimandati in Italia da altri paesi europei. In un’intervista a ilSussidiario.net, Salvini ha rivendicato quello che considera un merito del governo italiano: “Aver fatto cambiare idea all’Europa, perché prima eravamo sostanzialmente da soli. Adesso tanti governi, anche di sinistra, penso alla Spagna e alla Danimarca, fanno quello che facciamo noi”.
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Il leader leghista ha però sottolineato come permanga, a suo avviso, una discriminazione nei confronti dei paesi del Mediterraneo, “perché sono i più esposti”, chiedendo che alcune norme europee vengano ulteriormente migliorate. Sul fronte tedesco, Salvini ha posto una condizione: “Finché non ritira quelle navi, il governo tedesco non è nelle condizioni di rimandarci indietro nessuno”, riferendosi alle imbarcazioni delle Ong impegnate nei soccorsi nel Mediterraneo e finanziate anche dalla Germania.


