Milano-Cortina, Piantedosi smorza le polemiche: "L'Ice non svolgerà attività operative sul nostro territorio per le Olimpiadi" - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 11:11

Milano-Cortina, Piantedosi smorza le polemiche: "L'Ice non svolgerà attività operative sul nostro territorio per le Olimpiadi"

Il ministro alla Camera: "La presenza degli agenti alle Olimpiadi non è una compressione della nostra sovranità"

di Salvatore Isola

Milano-Cortina, Piantedosi smorza le polemiche: "L'Ice non svolgerà attività operative sul nostro territorio per le Olimpiadi"

"L'Ice non svolge e non potrà mai svolgere attività operative di polizia sul nostro territorio nazionale. La sicurezza e l'ordine pubblico infatti sono assicurate esclusivamente dalle nostre Forze di Polizia. E tale principio non viene contraddetto dalle pur proficue collaborazioni investigative che, usualmente, vengono attivate a livello internazionale in circostanze del genere". Lo ha detto il ministro dell'Intero, Matteo Piantedosi, nel corso dell'informativa alla Camera sull'ipotesi della presenza di agenti americani dell'Ice durante i prossimi giochi olimpici di Milano Cortina. "I membri di questa agenzia nel corso dei Giochi di Milano Cortina saranno impegnati solo in attività di analisi e scambio di informazioni con le autorità italiane", ha aggiunto. 

"La presenza di personale riconducibile all'Agenzia Ice non è di certo un'improvvisa e unilaterale iniziativa di compressione della nostra sovranità nazionale, come da taluni rappresentata, ma l'ottemperanza ad un'intesa internazionale giuridicamente vincolante e assunta dall'Italia nel pieno rispetto delle previsioni della Costituzione e delle prerogative del Parlamento", ha detto il ministro. "La cooperazione in questione tra le autorità italiane e l'Homeland Security Investigations, risale a un accordo bilaterale del 2009, ratificato con legge nel luglio 2014, quando al Governo c'era quella stessa opposizione che oggi mostra di indignarsi", ha aggiunto Piantedosi, nel corso dell'informativa.

"Non vedremo sul territorio nazionale nulla che sia riconducibile a quanto si è visto sui media negli Stati Uniti. È quindi completamente infondata la preoccupazione che ha ispirato la polemica degli ultimi giorni, che questa informativa mi consente di spazzare via definitivamente", ha detto ancora il ministro. Per Piantedosi "la collaborazione delle autorità italiane con questi investigatori ha una precisa base giuridica, risalente nel tempo e si è dimostrata particolarmente fruttuosa".  "Il nostro Governo - ha aggiunto - in materia di relazioni internazionali, presta grande attenzione ai contenuti e al rispetto delle cornici giuridiche di riferimento, circostanza non sempre realizzatasi nel passato. Penso per esempio alla singolare missione militare organizzata dai Russi in Italia nel marzo del 2020, subito dopo lo scoppio della pandemia, allorquando, per la prima volta, fu consentito a un Paese non alleato l'ingresso in un Paese Nato".

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