Sicurezza, Molteni (Lega): "Militari nelle strade anche dopo il 2027 e ulteriore implementazione degli organici" - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 16:20

Sicurezza, Molteni (Lega): "Militari nelle strade anche dopo il 2027 e ulteriore implementazione degli organici"

Il sottosegretario al ministero dell'Interno ad Affaritaliani

Di Alberto Maggi

"Grazie alla Lega e a Salvini abbiamo ripristinato un contingente di 6.800 militari di cui 800 nelle stazioni di città grandi e piccole a presidio dei luoghi e siti sensibili"


"Strade sicure. Uno dei primi atti del nostro Governo, fortemente voluto dalla Lega e dai Ministri Salvini e Piantedosi è stato il ripristino di 2.000 militari dell’operazione “Strade sicure” ridotti e tolti nel 2021 dalla sinistra al Governo", afferma ad Affaritaliani Nicola Molteni, sottosegretario al ministero dell'Interno della Lega.

"Grazie alla Lega e a Salvini abbiamo ripristinato un contingente di 6.800 militari di cui 800 nelle stazioni di città grandi e piccole a presidio dei luoghi e siti sensibili, a vigilanza della città e con funzione di deterrenza per la criminalità soprattutto predatoria".

"Per la Lega - sottolinea Molteni - i militari nelle città e nelle stazioni sono un presidio di sicurezza e legalità fondamentale e imprescindibile unitamente al servizio straordinario delle nostre forze di polizia. Il sistema di sicurezza integrato tra militari, forze di polizia e polizia locale è un valore aggiunto nelle dinamiche di controllo del territorio e di prevenzione. L’operazione  “Strade sicure” riscuote un apprezzamento significativo da parte dei sindaci e dei cittadini. Fino al 2027 l’operazione è finanziata e sostenuta economicamente ma per Lega dovrà continuare anche successivamente possibilmente con un'ulteriore implementazione degli organici", aggiunge il sottosegretario al Viminale.

"Più divise e uniformi in strada e nelle piazze è garanzia di sicurezza e ordine contro spacciatori, maranza e baby gang. Questo Governo grazie alla Lega e al Ministro Piantedosi ha inoltre assunto in 3 anni oltre 39 mila operatori di polizia e altri 30 mila nei prossimi due anni, quasi il doppio di quelli che assumeva la sinistra al governo. Investire sulla sicurezza vuol dire investire sullo sviluppo del Paese", conclude Molteni.

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