A- A+
Politica
Casini

La prima novita' e' che Mario Monti e Pier Ferdinando Casini si sono incontrati. Dopo giorni di gelo il Professore e il leader dell'Udc si sono visti a pranzo. Tema della colazione di lavoro la necessita' di stringere sulla costituzione dei gruppi parlamentari. Ma, riferiscono fonti di 'Scelta civica', i due avrebbero parlato anche di strategie future. Ovvero dell'eventualita' che si vada al voto a giugno o al massimo a ottobre 2013. In quel caso, e' una delle riflessioni che avrebbe fatto Monti a Casini, sara' importante aprire la discussione sul tema delle alleanze. Ovvero c'e' la consapevolezza che soprattutto se si dovesse tornare al voto con questa legge elettorale, l'area di centro rischierebbe di sparire sotto i colpi del bipolarismo muscolare. E quindi potrebbe essere necessario, sottolineano le stesse fonti, superare l'attuale schema con il quale si e' andati alle urne e schierarsi con il centrodestra o con il centrosinistra. Discorsi naturalmente prematuri, anche perche' - viene spiegato - occorrera' capire se ci saranno ancora Berlusconi e Bersani in campo, oppure se il Cavaliere cedera' il passo e al posto del segretario del Pd spuntera' Matteo Renzi. Qualsiasi ragionamento dovra' tener conto degli equilibri interni del Pd e del Pdl. Ma intanto 'Scelta civica' comincia a studiare la strategia per il futuro. Ecco perche' in un vertice che si sta tenendo in questi minuti, alla presenza di Monti e dei 'Promotori' di Scelta civica (Montezemolo, Riccardi, Olivero e altri) si ragionera' dei possibili scenari, oltre che delle nomine da eleggere (capigruppo alla Camera e al Senato) e della possibilita' di costituire il partito unico.

Anche nell'Udc intanto si comincia ad analizzare il voto: il 7 marzo ci sara' un Consiglio nazionale del partito di via Due macelli. Sul tavolo anche l'opzione del 'superamento' dell'attuale Unione di centro.

Monti riuniura' gli eletti di Scelta Civica mercoledi' mattina nella sala della Minerva e, in quell'occasione, il partito porra' fine al silenzio che si e' imposto dal giorno successivo alle elezioni. Sara' quella l'occasione anche per fare il punto sui lavori riguardanti la 'costruzione' del partito che, come spiegato dallo stesso Monti, punta a darsi una organizzazione a livello centrale e territoriale.

Proprio l'organizzazione interna sta generando alcune fibrillazione all'interno della componente di Italia Futura: al malcontento derivante dalla mancata elezione di molti suoi esponenti, primo fra tutti il coordinatore nazionale Carlo Calenda, si unisce il timore di lasciare campo libero alla componente che fa capo ad Andrea Riccardi e agli altri provenienti da Sant'Egidio il cui presidente, Mario Impagliazzo, sembra ormai aver assunto, agli occhi degli uomini di Montezemolo, il ruolo di 'uomo ombra' del presidente Monti. Forse anche di questo hanno parlato Monti e Montezemolo in un incontro che c'e' stato oggi, prima della riunione tra i promotori di 'Scelta civica'.

Il professore sta tentando di gestire la situazione, nella consapevolezza che, con il Parlamento alla ricerca di una maggioranza di governo, a Scelta Civica convenga apparire il piu' possibile coesa. La linea imposta, per il momento, e' quella dell'attesa "perche' la palla non ce l'abbiamo noi", spiegano dal partito: "Restiamo convinti che non si possa prescindere da Scelta Civica", aggiungono le stesse fonti, "non per i numeri, ma per il terremoto che il protrarsi di questa situazione di incertezza potrebbe provocare sulla credibilita' dell'Italia a livello internazionale". Ma a via del Corso non mancano nemmeno le voci critiche di chi vorrebbe un maggior attivismo, anche all'interno del dibattito riguardante gli scenari di governo e in vista dei due importanti appuntamenti elettorali, in Veneto e nel Lazio dove si gioca anche la partita per il Campidoglio.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
casinimonti
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

i più visti
in vetrina
CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"

CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"


casa, immobiliare
motori
Per Nissan l'Europa sarà il primo continente per quota percentuale di vendite

Per Nissan l'Europa sarà il primo continente per quota percentuale di vendite


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.