Dal caos dei risultati elettorali italiani la sintesi del New York Times (che apre il sito web con le elezioni) e’ che “gli elettori italiani hanno inviato un messaggio anti-austerity”, con la “sconfitta di Mario Monti”, “ed una forte strigliata all’attuale ordine politico”. Il tutto con il successo “dell’ex comico Beppe Grillo”, forte del suo, “messaggio antri-austerity, ” cosi’ come, “degli stratagemmi di (Silvio) Berlusconi”, a partire dalla promessa di “rimborsare l’impopolare tassa sulla casa (Imu)”.
Il problema e’ la “mancanza di un vincitore chiaro“, con il centro-sinistra avanti alla Camera e il rischio di un Senato senza maggioranza. Cio’ potrebbe causate “una paralisi politica”, che potrebbe portare alla nascita di “un’instabile coalizione di governo e ancora una volta esporre l’Italia e l’Eurozona alle turbolenze dei mercati finanziari, se questi ultimi metteranno in dubbio l’impegno del nuovo governo ai tagli che hanno (finora) mantenuto il deficit sotto la soglia del 3%”. “Il risultato – prosegue il Nyt – sembra rendere difficile per qualsiasi partito formare una coalizione di governo abbastanza forte da durare a lungo, in grado di gestire un’economia con disoccupazione in aumento e una stretta creditizia, o portare avanti riforme strutturali in grado di cambiare un’economia fossilizzata”.
