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Nuovo debito, apertura della Lega: “A precise condizioni votiamo sì”

Il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo ad Affaritaliani.it: “No alla Bicamerale sul Recovery Fund”

Nuovo debito, apertura della Lega: “A precise condizioni votiamo sì”
Massimiliano Romeo
“Troveremo una posizione comune come Centrodestra, si incontreranno i leader e insieme decideranno una linea unitaria”. Con queste parole il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo risponde alla domanda di Affaritaliani.it su come il Carroccio voterà in…

“Troveremo una posizione comune come Centrodestra, si incontreranno i leader e insieme decideranno una linea unitaria”. Con queste parole il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo risponde alla domanda di Affaritaliani.it su come il Carroccio voterà in Parlamento sul terzo scostamento di bilancio voluto dal governo Conte. “Da una parte c’è la volontà di dire no visto che alla fine con le risorse stanziate hanno sempre fatto quello che hanno voluto, ma dall’altra c’è l’idea che potremmo votare sì allo scostamento vincolando questi soldi e queste risorse alla riduzione delle tasse, agli aiuti a Regioni e Comuni e a favore di investimenti in politiche di rilancio. Non voteremo sì a scatola chiusa, ma a precise condizioni potrebbe esserci il nostro sostegno. I leader del Centrodestra valuteranno insieme se ci sono queste condizioni”.

Romeo poi esprime un sostanziale no all’ipotesi della bicamerale o monocamerale sul Recovery fund. “E’ giusto che si esprima il Parlamento, ma ormai sono chiare le condizionalità del Recovery Fund, soldi legati a misure e a un programma di riforme. E’ giusto che ognuno si assuma le proprie responsabilità, alcune di queste misure che ci verranno chieste dall’Unione europea potrebbero essere molto penalizzanti per il nostro Paese, come ad esempio l’eliminazione di quota 100 e l’aumento degli estimi catastali, ovvero il rischio patrimoniale. Esistono già le commissioni di merito per analizzare tutto questo. Da qui il nostro sostanziale no alla Bicamerale”, conclude il presidente dei senatori della Lega.