Palazzi & potere
Patto Gentiloni/Berlusconi sull'Agcom in difesa di Mediaset
Trovata l'intesa su Vito Di Marco, uomo di Paolo Romani
Un altro uomo di fiducia di Silvio Berlusconi per blindare il cruciale baluardo dell' Agcom. Un nuovo tassello dell' intesa Pd-Forza Italia che ormai si dipana dalle banche alle comunicazioni per approdare da qui a breve - chissà - alla riforma della legge elettorale. Mercoledì, scrive Repubblica, il Senato ha in calendario l' elezione del commissario mancante all' Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dopo la morte di Antonio Preto (area Fi) nel novembre scorso. La rosa di tre-quattro nomi si è ristretta ora a Vito Di Marco. Professionista di stretta fiducia di Paolo Romani, col quale ha lavorato nel 2010-2011 al ministero dello Sviluppo economico nell' ufficio di "diretta collaborazione" quando l' attuale capogruppo forzista era viceministro con delega alle telecomunicazioni. Romani da sempre considerato "uomo azienda" ai vertici del partito, assai vicino a Fedele Confalonieri.