Palazzi & potere
Togliere il simbolo alla sindaca: l'ipotesi choc dei vertici 5 stelle

Allarme sondaggi: "Perso il 5%". Si strizza l'occhio agli ambienti della destra capitolina per non restare disoccupati dopo il termine del secondo mandato grillino?
I vertici pentastellati stanno cominciando a farsi qualche calcolo. Ieri, in un giro di telefonate, si è parlato di sondaggi: «Potremmo aver perso 5 punti percentuali» è stato ipotizzato in vari colloqui intercorsi tra la Casaleggio Associati e lo staff romano.
Ma la lettura che danno i suoi avversari interni, scrive la Stampa, comincia a incubare altre ipotesi che dalla base dei militanti rimbalzano fino a Taverna e Ruocco. «Virginia e Daniele (Frongia, il suo vice, ndr) sono al secondo mandato, non possono più essere rieletti. Ora è il momento di fare quello che vogliono».
In realtà quello che si pensava impossibile in soli due mesi si sta facendo largo nelle ire funeste di una parte del direttorio: degradare Raggi a sindaca senza patria, levandole l' utilizzo del simbolo. È l' extrema ratio, per ora, ma se ne parla soprattutto nelle chat degli attivisti più in vista di Roma, legati alla cordata del presidente dell' assemblea capitolina Marcello De Vito e di Lombardi. Toccherebbe a Grillo, in quanto garante, l' ultima decisione. Se Raggi insisterà a fare di testa sua, i vertici potrebbero lasciarla al suo destino, ratificando quel malumore che sta crescendo dietro la convinzione di chi pensa che «Virginia non si comporta più come una 5 Stelle». A Cernobbio intanto, in un corridoio di villa d' Este, Renzi confidava ieri mattina un certo ottimismo: «Lasciamola lavorare.Tanto i risultati sono sotto gli occhi di tutti».
