A- A+
Politica
epifani (3)

Mercoledi' la riunione dei gruppi e venerdi' la direzione del Pd. Enrico Letta apre al confronto con i partiti della sua maggioranza, a cominciare da quello che nei giorni scorsi e' stato piu' in fibrillazione, il Pd, ma assicura che e' disponibile a incontrare anche i vertici di Pdl e Scelta civica. Un giro d'orizzonte del premier per sminare i rapporti tra le diverse anime della maggioranza e il governo, alla vigilia di nuove delicate decisioni, dal finanziamento ai partiti alla legge contro l'omofobia, dall'Iva all'Imu. Al giro di boa dei tre mesi, l'esecutivo cerca di serrare i ranghi sul programma, non certo sulla squadra, spiegano fonti vicine al premier.

Il primo passaggio politico, gia' fissato d'intesa con Guglielmo Epifani, e' pero' quello che riguarda il partito di cui e' stato vicesegretario fino a due mesi fa. E il chiarimento avverra' in due tempi: prima con il gruppo parlamentare e poi con il parlamentino del partito, per discutere del rapporto tra Pd e governo e per decidere la data del congresso che potrebbe essere ai primi di dicembre. Una due giorni di discussione che ad alcuni, come al renziano Paolo Gentiloni pare quasi ridondante. "E' chiaro che noi sosteniamo il governo, votiamo tutti i giorni, che senso ha doverlo ribadire due volte?".

Le anime del partito che sostengono l'esecutivo pero' reclamano un confronto per mettere in chiaro che non esistono dubbi al riguardo e si tratta soprattutto di lettiani ed ex popolari vicini a Franceschini. "Deve essere chiaro che tutto il partito e' con Letta - spiega uno di loro - e chi non e' d'accordo esca allo scoperto, se ritiene". Incassato questo chiarimento, i lettiani assicurano che la mozione congressuale a sostegno del premier non ha piu' ragione d'essere: "a quel punto sara' chiaro che tutto il Pd e' con Letta".

Ma se sul sostegno all'esecutivo pochissimi sembrano voler manifestare dubbi ("abbiamo deciso di sostenerlo e non torniamo certo indietro" spiega un esponente vicino a D'Alema), molti sono i distinguo sul come sostenerlo e su quale esecutivo sia necessario per affrontare la crisi. Cosi' se molti derubricano a "dizionario della prima repubblica" l'idea del 'tagliando', quasi tutti pero' precisano che un cambio di passo sarebbe opportuno. Epifani spiega che all'ordine del giorno della direzione ci sara' "come rilanciare l'azione di governo". Meno sfumato Matteo Orfini, che chiede di chiarire quale siano i rapporti con il Pdl e quali siano le politiche dell'esecutivo sui temi piu' urgenti per uscire dalla crisi. Mentre un esponente vicino a Veltroni non nasconde una certa insoddisfazione per alcuni elementi della compagine governativa. E anche un esponente dalemiano spiega che in effetti qualche intervento piu' incisivo sul piano del programma sarebbe necessario.

Ma al di la' del sostegno al governo e' chiaro che l'altro tema strettamente collegato e' il congresso Pd. Guglielmo Epifani ha ribadito che il congresso si fara' nei tempi previsti. Le due date su cui si ragiona sono la prima settimana di novembre e la prima settimana di dicembre, piu' precisamente il 9-10 novembre o il 7-8 dicembre. E per sgombrare il campo da ulteriori equivoci il segretario potrebbe annunciare la sua proposta gia' venerdi' in direzione, in attesa che la prossima settimana si concluda l'iter delle regole. "Per tagliare la testa al toro ho convocato venerdi' la Direzione alle 14. Alla fine della Direzione il partito decidera' e cosi' potra' finalmente terminare questa telenovela infinita" ha spiegato il segretario.

"Prima si fa meglio e'" assicura un dalemiano. Mentre Marco Meloni, lettiano, afferma che l'importante e' farlo entro l'anno. Solo Beppe Fioroni ripete che si puo' spostare, ma spiega che la sua e' quasi una provocazione: "se sosteniamo questo governo per risolvere i problemi della crisi, o ci dicono che continuiamo a sostenerlo, oppure ci dicono che la crisi e' risolta e si puo' andare a un congresso che segni la fine dell'esecutivo". Ed ecco allora che entra in ballo il tema della divisione o meno del ruolo di segretario da quello di premier. Per i dalemiani "deve essere diviso, non siamo piu' in un sistema bipolare". Idem per i lettiani: "Non si puo' avere un premier in carica e insieme un candidato premier per i prossimi mesi ed eventualmente anni". "Lo decideremo al momento dovuto, non certo oggi" taglia corto Orfini.

Tags:
epifanipddirezione
in evidenza
Arriva l'aria polare dalla Svezia Fine maggio brividi. Previsioni

Meteo

Arriva l'aria polare dalla Svezia
Fine maggio brividi. Previsioni

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari SEA, Air Canada lancia il collegamento non-stop tra Milano Malpensa e Montreal

Scatti d'Affari
SEA, Air Canada lancia il collegamento non-stop tra Milano Malpensa e Montreal


casa, immobiliare
motori
DS Automobiles svela le sue Edizioni Limitate

DS Automobiles svela le sue Edizioni Limitate


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.