In giorni di polemiche sempre piu’ aspre tra M5S e Pd su giustizia, avvisi di garanzia ed ‘epurazioni’, arrivano a sorpresa le scuse dal Movimento 5 Stelle nei confronti di Graziano Cioni, esponente dem.
Scuse scritte nero su bianco in un comunicato perche’, come si legge nella nota, “prendiamo atto del fatto che lo scorso 6 maggio 2016 la Corte di Cassazione ha assolto l’ex Assessore Pd al Comune di Firenze, Graziano Cioni, annullando la condanna per corruzione che pendeva nei suoi confronti”.
“Per tale motivo – spiegano i pentastellati – abbiamo provveduto senza indugio alla cancellazione del suo nominativo sia dal grafico della ‘piovra Pd’ che dall’elenco dei nominativi, entrambi apparsi in data 9 maggio 2016 sul blog di Beppe Grillo. Siamo certi di aver definitivamente e tempestivamente chiarito la nostra posizione, nonche’ l’episodio oggetto di segnalazione da parte del diretto interessato, verso il quale rivolgiamo le nostre scuse”.
Ermini, scuse a Cioni doverose. Rispondera’ per insulti a Pd – “Scuse tardive a Cioni erano doverose. Odio e rabbia consigliano male e accecano. M5S risponderanno per insulti e offese al Pd #casta5stelle”. Cosi’ su twitter David Ermini, della segreteria nazionale del Partito democratico.
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