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Pd, Migliore: “Mi ritiro dalle primarie, vanno regolate per legge”

Pd, Migliore: “Mi ritiro dalle primarie, vanno regolate per legge”
gennaro migliore
L’esponente Pd rinuncia a correre nelle primarie di marzo

E’ con una lettera aperta che Gennaro Migliore, deputato del partito democratico, spiega le ragioni che lo hanno spinto a non partecipare alle primarie del Pd per la Regione Campania che si terranno domenica prossima: “non vi scrivo per farmi da parte, ma per fare meglio la mia parte, oggi e domani”, mette nero su bianco Migliore che chiede primarie regolate per legge. “Ho deciso di non partecipare alle primarie di domenica prossima. La mia scelta di scendere in campo, dopo essere stato indicato da un ampio schieramento del Pd come candidato unitario, nasceva dalla profonda fiducia in questo istituto della democrazia. E dalla speranza di poter rappresentare una candidatura di rinnovamento per il governo della regione. Nella situazione attuale, entrambe le condizioni sono venute meno”, spiega. “Sono convinto che le primarie in futuro dovranno essere regolate per legge, cosi’ come auspicato da molti, a partire da Raffaele Cantone. Percio’ mi impegno a presentare una proposta in tal senso in Parlamento”, osserva.

“Per quanto riguarda quelle di domenica prossima auspico e confido nel massimo di partecipazione e nella totale trasparenza, impedendo ogni interferenza di noti rappresentanti della destra”, prosegue Migliore. “La mia breve campagna mi ha consentito di raccontare un progetto di governo diverso, fatto di proposte concrete, entusiasmo, passione civile. E’ stato un privilegio poter incrociare tanti giovani cosi pieni di futuro e cosi’ determinati a contrastare la crisi, a partire da quelli che militano nel Partito Democratico”, sottolinea.

“Ci sono tanti modi per sentirsi parte del processo di rinnovamento del Pd. Con Renzi si e’ posta la questione del ricambio generazionale, della lotta alle rendite di posizione, dello sguardo sulla politica estraneo alle vecchie liturgie. Affontare il futuro senza farsi consumare dal passato, questa e’ la sfida. Ed e’ ancora aperta. Proprio per questi motivi l’impegno preso per la mia terra rimane intatto”, si legge. “Certamente sara’ indispensabile che si ritrovi compattezza sul candidato a Presidente della Campania per vincere le elezioni, nel Pd e recuperando pienamente la forza della coalizione di centrosinistra. Oggi piu’ che mai dobbiamo lavorare per una Campania liberata: da Caldoro, dal cosentinismo e dal post cosentinismo.Non vi scrivo per farmi da parte, ma per fare meglio la mia parte, oggi e domani”, conclude.