Il presidente del Piemonte, Roberto Cota, ha emanato il decreto che, in ottemperanza a quanto ordinato dal Tar del Piemonte con la sentenza del 6 marzo scorso, convoca i comizi elettorali per l’elezione del Consiglio regionale e del presidente della Giunta regionale per il prossimo 25 maggio. Contemporaneamente, il presidente Cota ha emanato il decreto che effettua il riparto alle circoscrizioni provinciali dei 40 seggi del Consiglio regionale in base alla popolazione legale residente in Piemonte secondo il censimento generale del 2011: 21 a Torino, 5 a Cuneo, 4 ad Alessandria, 3 a Novara, 2 ciascuna ad Asti, Biella e Vercelli, 1 al Verbano-Cusio-Ossola. I restanti 10 seggi saranno assegnati con sistema maggioritario. Il Consiglio regionale sara’ cosi’ composto dal presidente della Giunta e da 50 consiglieri.
“Ora la Cassazione si esprima rapidamente”. Cosi’ il presidente del Piemonte Roberto Cota, che oggi ha firmato il decreto per indire le elezioni il prossimo 25 maggio in concomitanza con le Europee e le amministrative. “L’ho dovuto fare – sottolinea Cota – perche’ e’ intervenuta dopo quattro anni una sentenza del Tar, confermata dal Consiglio di Stato, che ha annullato le elezioni regionali del 2010, pur non essendo mai stato in discussione il risultato delle stesse”.
“I piemontesi, infatti, – ribadisce il governatore del Piemonte – hanno espresso voti veri, scegliendo chiaramente il Presidente della Regione. Inoltre, la cancellazione del voto popolare e’ resa ancora piu’ incomprensibile dal fatto che le irregolarita’ accertate, addirittura dalla Cassazione, nei confronti di una lista collegata alla Bresso, non sonostate prese in considerazione”. Cota ricorda, infine, che “e’ pendente un ricorso in Cassazione che decidera’ in ultima istanza: speriamo che lo faccia in tempi rapidi, per evitare di creare ulteriori incertezze. Ho fatto di tutto in questi mesi per contrastare questo scempio e difendere non il mio, peraltro legittimo, diritto a terminare il mandato assegnatomi, ma la democrazia ed il voto dei piemontesi. Aggiungo l’importanza di completare le riforme ed il programma di governo in un momento cosi’delicato”.

