Bocciato il ricorso di Bassolino sulle primarie del Pd a Napoli. Giovanni Iacone, presidente della Commissione, spiega che il ricorso di Bassolino era stato fatto su singoli seggi, ed era arrivato fuori dei termini previsti dallo Statuto che impongono che questo tipo di ricorso arrivi nelle 24 ore dalla chiusura. Inoltre, i fatti contestati nel ricorso “non determinano invalidita’”, dato che anche i verbali firmati pure dai rappresentanti di Bassolino certificano uno svolgimento del voto senza ombre in tutti e cinque quelli indicati nel ricorso. “Non si e’ verificata alcuna irregolarita’”, ribadisce Iacone.
Bassolino farà ricorso in Appello rispetto all’esito delle Primarie, dato che ci sono 48 ore di tempo dalla proclamazione del vincitore per presentarlo. Dalla Commissione di garanzia, nella serata di ieri, si era dimesso Tommaso Eteroclite, considerato vicino a Bassolino cosi’ come Serio e Guadagno, andati via prima del voto, dopo una discussione accesa. Anche i due rappresentanti dei Giovani Democratici, vicini al terzo candidato Pd, Marco Sarracino, erano usciti al momento del voto, anche se uno solo aveva diritto di esprimersi in Commissione. Dunque il ricorso e’ stato rigettato perche’ “irricevibile e infondato”.

