Politica
Province, FdI frena la Lega: "C'è bisogno di tornare all'elezione diretta, ma costa centinaia di milioni di euro"
All'indomani del ok del Parlamento per il Friuli Venezia Giulia

Alberto Balboni
"La speranza è che con il miglioramento dei conti pubblici nel 2026 le risorse si possano reperire"
"Il disegno di legge che ripristina l'elezione diretta del presidente della provincia e del Consiglio provinciale è all'esame da tempo della mia Commissione. Nel merito esiste un ampio consenso trasversale". Lo afferma ad Affaritaliani il presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato Alberto Balboni, esperto di riforme di Fratelli d'Italia, all'indomani del via libera definitivo della reintroduzione delle province in Friuli Venezia Giulia con il ministro Roberto Calderoli che ha annunciato che il ritorno all'elezione diretta va esteso a tutta Italia.
"Il problema è rappresentato dai costi: si stimano parecchie centinaia di milioni di euro perché bisogna restituire alle province la competenza sulle materie che la legge Delrio gli ha sottratto. Ovviamente insieme alle competenze vanno restituite le corrispondenti risorse materiali e umane, adesso trasferite in gran parte alle regioni. Bisogna quindi trovare le coperture necessarie. Le ristrettezze di bilancio finora non lo hanno consentito. La speranza è che con il miglioramento dei conti pubblici nel 2026 le risorse si possano reperire perché del ritorno ad un ruolo di primo piano delle province quale ente intermedio tra piccoli e medi comuni da un lato e regione dall'altro c'è davvero bisogno", conclude Balboni.
