“Mai dire mai, ma è prematuro parlarne”. Massimo Casanova, europarlamentare della Lega e patron del Papeete Beach, risponde così alla domanda di Affaritaliani.it se sia pronto a correre il prossimo anno come candidato presidente della Regione Puglia. Casanova, di orgini romagnole, da anni si è trasferito in Puglia: alle elezioni europee dello scorso 26 maggio ha ottenuto 65.000 preferenze ed è stato il primo degli eletti dopo Salvini in tutta la circoscrizione meridionale.
Quanto alla strategia della Lega in vista delle Regionali 2020 – cioè se debba presentarsi da sola o insieme a Fratelli d’Italia e a Forza Italia – Casanova non si sbilancia. “Anche questo è prematuro, aspettiamo le indicazioni di Matteo Salvini. Sarà il segretario federale a dirci che cosa fare, al momento non abbiamo indicazioni”. Tornando poi all’ipotesi della candidatura e commentando la lettera aperta di Paolo Taurino (nella quale candida proprio Mr Papeete per il dopo Emiliano), fondatore della Lega a Brindisi, all’europarlamentare Andrea Caroppo, Casanova afferma: “Ringrazio Paolo della stima, è un incarico importantissimo. Vedremo. Certamente se dovessi rifare la campagna elettorale la farei sicuramente al Sud”, conclude confermando così il suo amore per il Mezzogiorno.
Lettera aperta di Paolo Taurino al parlamentare europeo Andrea Caroppo
Caro Andrea,
spero non ti sia dimenticato di me. Sono uno dei primi e storicirappresentanti della Lega con Salvini in Puglia, ricordi? Sonolo stesso di sempre, quello scomodo (sic), al quale tu– di fatto – hai dichiarato guerra. Quello che hai cercato di farfuori. Quello che hai cercato di far espellere dal partito.Invano, però. Chissà poi per quali colpe. Mistero, ancora adoggi.Detto ciò, arriviamo al punto: ho sperato sinceramente chedopo la tua elezione a europarlamentare, ci fosse una viratanel tuo approccio con il territorio di cui dovresti essereespressione, così come nel rapporto con la classe dirigente econ i militanti. A dirla tutta, credevo che riuscissi – finalmente– a seguire la rotta del nostro leader, Matteo Salvini. E invecesono costretto a constatare che nulla è cambiato. Anzi.Constato a malincuore che la tua voglia di primeggiare(qualcuno direbbe, il desiderio di essere prima donna) offuscala tua mente e, ancor peggio, disorienta il nostro elettorato.Purtroppo questa è la realtà che si percepisce osservando ledinamiche delle azioni che hai posto in essere. E sì caroAndrea, invece della pax nella Lega in Puglia, continui (concolpi bassi) a innescare micce e fomentare guerre all’internodel partito.Adesso e aggiungo per fortuna, La Lega in Puglia, dopo il tuocommissariamento, ha una nuova guida: c’è l’onorevole LuigiD’Eramo, il quale pur non conoscendo in prima persona ilterritorio, sta cercando di ricostruire quel partito che è bendistante dal modello di alfaniana memoria che tu hai volutoseguire in appena undici mesi di mandato in qualità dicoordinatore regionale. Con D’Eramo c’è spirito di squadra esi è nelle condizioni di far lievitare i consensi.Probabilmente c’è già stato qualcuno che ti ha detto come stannole cose. Matteo Salvini in una delle primissime riunioniromane, dopo le elezioni europee, quel che aveva da dire, l’hafatto sapere in maniera chiara com’è nel suo stile. Ora a granvoce te lo ripetono i rappresentanti della Lega in Puglia, daLesina a Barletta passando per Monopoli, sino ad arrivare aCarovigno per poi scendere sino a Santa Maria di Leuca.Caro Andrea, lascia agli altri il compito di combattere MicheleEmiliano, ricandidato governatore alle elezioni regionali del2020. Sarò più diretto: non puoi autocandidarti a presidentedella regione Puglia. Salvini non te lo ha chiesto, i pugliesi ancor meno e non puoi paventare chissà quali garanzie alle tue spalle, se non fumo negli occhi.Le Puglia ha bisogno di una persona autorevole che alle spalleabbia anni di sudato lavoro, che abbia superato momenti tristidi crisi e che nonostante il mare grosso, possa dire di essereriuscito a continuare la navigazione…. e scusami se mi permetto ma a me e ai pugliesi ancora risulta non pervenuto il tuo lavoro!!! Sai di cosa ha bisogno laPuglia? Di uno come Matteo Salvini!!! Ed in Puglia uno come Matteo Salvini c’è!!!Andrea la risposta è una e una soltanto: la Puglia ha bisognodi un uomo come Massimo Casanova che tu peraltro conoscianche molto bene. E’ recordman di preferenze (basta vedere irisultati alle europee di maggio) e, ancor prima, è uninstancabile lavoratore che con il suo ingegno e la sua tenacia ha contribuito a rendere grande una parte dell’Italia. Massimo Casanova coincide con l’identikit del candidato perfetto per la Lega,alle regionali ormai prossime: è un self made man, si è fatto dasolo, ha costruito il suo futuro, conosce il valore del sacrifico, èun uomo di valore e di valori, è stato sempre accanto ai deboli,impegnato nel sociale, ama la sua terra e adesso si impegna anche per la nostra, uno che riesce sempre a rimboccarsi le maniche, uno leale a Salvini un uomo con la schiena dritta che non deve dire grazie a nessuno…nemmeno al suo papà!!!!!Un uomo che si è fatto apprezzare ed e’ stimato ovunque. In Puglia ha catturato la simpatia e l’appoggio degli uomini migliori in tutti i territori e in tutte le province Caro Andrea, goditi il tuo ‘’eurostipendio’’, goditi il Parlamento europeo e cerca di svolgerebene questo ruolo ben rappresentando la nostra Puglia.
Buon lavoro, fai buona vita.
Paolo Taurino Lega

