Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

La Piazza 2026

Segui la diretta dell’evento

Home » Politica » Quattro buoni motivi per non portare l’Italia al voto a settembre

Quattro buoni motivi per non portare l’Italia al voto a settembre

Solo Renzi, Grillo, Berlusconi interessati all’anticipo

Aldilà delle perplessità espresse da voci della politica del passato come Giorgio Napolitano, Romano Prodi,Enrico Letta e di molti altri esponenti più attuali della società civile( più o meno direttamente interessati sull’esigenza di evitare il voto in autunno) ci sono quattro buoni motivi dettati,non da convenienza politica, ma solo da una pacata osservazione dei fatti.

IL VOTO ANTICIPATO. QUATTRO BUONI MOTIVI PER NON VOTARE SUBITO.

il primo :
il Governo Gentiloni si sta comportando meglio del previsto. Bene sta facendo sul versante della difficile gestione dei conti con un ministro Padoan che sta preparando una manovra di bilancio meno drammatica di quella ipotizzata. Bene si sta comportando nei confronti dell’Europa che apprezza la serietà e l’equilibrio del premier.
Bene, pur se in completa solitudine rispetto ai paesi europei, per quanto riguarda il tema migranti. Sotto traccia ma in mondo concreto, il Ministro dell’interno, Marco Minniti , sta tessendo accordi direttamente in Libia con i capi tribù che gestiscono le zone da cui partono i barconi.
Infine nei confronti del mondo, con Trump che per la prima volta ha voluto fra l’altro ricordare la festa della Repubblica italiana in segno di stima per un grande alleato e persino il giovane e affabile premier canadese Justin Pierre James Trudeau in visita nei luoghi del terremoto.

IL VOTO ANTICIPATO. L’ATTUALE GOVERNO FUNZIONA

il secondo:
in tutte le democrazie europee,salvo la nostra, si va al voto normalmente al termine del mandato del Governo in carica. Solo in casi eccezionali, e il voto di domani in Uk ne è un esempio, si chiedono le elezioni anticipate.
Forse se finalmente riuscissimo a cambiare un modus operandi( tutto nostro) che ci ha portato a cambiare più o meno 69 governi in 70 anni di democrazia, daremmo all’esterno un concreto segno di serietà.

il terzo:
i mercati finanziari che hanno già cominciato a fibrillare solo al pensiero di un voto anticipato potrebbero, di fronte ad insicurezza accendersi, scatenando attività speculative dannose al debito del nostro paese. E questo non ci aiuterebbe soprattutto in una fase delicata di messa a punto della legge di bilancio.
IL VOTO ANTICIPATO. LEGGI IMPORTANTI DA PORTARE A TERMINE
il quarto:
impossibilità di portare a termine una serie di buoni progetti che potrebbero diventare leggi, come lo ius soli, la nuova riforma dell’ordinamento penale , la legge contro la tortura, il biotestamento e la legge contro la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

Quattro motivi seri e importanti che consigliano di non andare al voto presto.

IL VOTO ANTICIPATO.LA PENSIONE AI PARLAMENTARI.

Unico fattore contrario: la pensione garantita a circa 600 parlamentari. Poco male visto che il paese già assiste una marea di persone a vario titolo: dai forestali calabresi, ai dipendenti di partecipate in totale fallimento, a intere Regioni in mano a traffici sporchi e persino una Capitale,fallita da anni, sostenuta dai contribuenti italiani.
In questo marasma la pensione ad altri ‘assistiti’ sarebbe il male minore rispetto all’inutilità e al danno di un voto anticipato.