E’ il giorno della riflessione in casa Pd dopo l’affondo della sinistra civatiana in asse con Vendola contro “il candidato al Colle del Patto del Nazareno” e la risposta dura della maggioranza. E, insieme, il giorno dell’annuncio del primo passaggio formale del percorso che porterà all’elezione del nuovo Presidente. Le consultazioni prenderanno il via martedì alle 9,30 nella sede del Pd. Alle 19 la delegazione del Pd incontrerà quella di Forza Italia, guidata da Silvio Berlusconi, Renato Brunetta e Paolo Romani.
FI compatta. Rispetto ai giorni scorsi, il clima all’interno di FI sembra più sereno. “La sintesi della settimana trascorsa contempla al primo posto la ritrovata centralità di Forza Italia, grazie all’”eterno Berlusconi”, un atto di saggezza e follia insieme che sposta l’asse, cambia il paradigma della politica”, si legge oggi sul Mattinale, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera da sempre molto vicina alle posizioni di Brunetta.
“Restiamo fedeli al ‘sì’ dato da Berlusconi al Patto del Nazareno e all’Italicum 2.0 – si legge ancora – nonché all’impianto della riforma costituzionale specie riguardo al superamento del Senato. Da qui la decisione del capogruppo Brunetta di sostenere gli emendamenti proposti sia da deputati di Forza Italia sia da altri di centrodestra per modificare l’art. 21 in senso presidenzialista”.
“Restiamo fedeli al ‘sì’ dato da Berlusconi al Patto del Nazareno e all’Italicum 2.0 – si legge ancora su ‘Il Mattinale’ – nonché all’impianto della riforma costituzionale specie riguardo al superamento del Senato, non più eletto direttamente dal popolo. Questa posizione ci dà modo di non rinunciare anzi di rivendicare la nostra idea presidenzialista, senza che sia trasformata da una parte e dall’altra in qualcosa di eversivo degli accordi sottoscritti”.
Il calendario. Il calendario degli incontri prevede poi quelli Per l’Italia – centro democarico e Scelta Civica, quindi il primo passaggio delicato con gli alleati di Ncd-Udc. Seguiranno il Misto, Maie, Api; quindi Psi; SVP, PAT, Union Valdotaine; Lega Nord; Italia dei Valori; Fratelli D’Italia; GAL. Infine Forza Italia e per ultimo Sel.
Grillo: “Giochi fatti”. “I giochi sono già fatti, noi decidiamo poco”. Così Beppe Grillo ha risposto ad un cronista che, all’uscita dall’albergo Forum per recarsi alla manifestazione, gli ha chiesto se era “pronto per la battaglia per il Quirinale”. Ai giornalisti che gli hanno chiesto se andrà al Nazareno a incontrare Renzi, Grillo ha risposto: “Il Nazareno? Io non so cosa sia il Nazareno”: Sulla stessa lunghezza d’onda Carlo Sibilia, che durante la manifestazione di Piazza del Popolo è tornato sulla questione Quirinale: “A Renzi abbiamo chiesto 4 nomi da sottoporre alla rete per compiere una scelta leale e onesta, ma non risponde. Renzi preferisce il pregiudicato Berlusconi…” “Noi chiediamo nomi al presidente del Consiglio per ragionare insieme altrimenti è una dittatura della maggioranza tra Renzi e Berlusconi”, ha aggiunto Sibilia. Oggi è intanto arrivato il messaggio dal M5S, affidato a Twitter: “Il Pd ci ha convocato al Nazareno per il presidente della Repubblica. La risposta la daremo stasera durante la Notte dell’onestà in piazza del Popolo” a Roma. Il tweet è firmato da Luigi Di Maio, Roberto Fico e Alessandro Di Battista, membri del direttorio del Movimento 5 Stelle.
