Politica
Referendum giustizia, il ministero chiede all'Anm la lista dei finanziatori del Comitato del No. Furia del Pd
"Potenziale conflitto tra magistrati in servizio iscritti all'Anm e privati sostenitori"

Carlo Nordio
Referendum, ministero ad Anm: "Rendere noti finanziamenti ricevuti da Comitato del No"
In un documento firmato dal capo di Gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, e inviato al presidente dell'Anm Cesare Parodi si solleva ''un potenziale conflitto tra magistrati in servizio iscritti all'Anm e privati sostenitori che finirebbero per praticare una forma di finanziamento indiretto dell'Anm''.
Al ministero della Giustizia è arrivato ''un atto di sindacato ispettivo con il quale'', si legge nel documento, il parlamentare interrogante riferisce che il ''segretario generale dell'Anm avrebbe dichiarato che il 'Comitato Giusto dire No' promosso dall'Anm ha raccolto contributi da migliaia di cittadini che hanno aderito liberamente con una donazione volontaria''.
''Sottopongo alle vostre valutazioni , pertanto, l'opportunità di rendere noto alla collettività, nell'ottica di piena trasparenza gli eventuali finanziamenti ricevuti dal Comitato 'Giusto dire No' da parte di privati cittadini'', si legge nella lettera.
Referendum, De Cristofaro (Avs): "Richiesta elenco finanziatori No a Anm è intimidazione"
"La richiesta all’Anm, del capo di gabinetto del ministero della Giustizia Giusi Bartolozzi, di fornire i nominativi dei finanziatori privati del 'Comitato Giusto dire NO' è una vera e propria intimidazione che conferma un clima preoccupante intorno al prossimo referendum sulla giustizia". Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
"L'Associazione Nazionale Magistrati è un'associazione privata, finanziata principalmente attraverso le quote versate annualmente dai magistrati iscritti e non riceve finanziamenti diretti dallo Stato per la propria funzione sindacale. Il Comitato ha raccolto contributi economici da chi ha liberamente aderito alla campagna per il NO e a loro deve dare conto e non al governo. La richiesta partita da Via Arenula è la prosecuzione di quello scontro istituzionale voluto e alimentato dal ministro Nordio e dalla destra. Uno scontro teso a delegittimare la principale organizzazione sindacale e associativa dei magistrati italiani. La motivazione poi di tale richiesta fa sorridere".
"In questi anni abbiamo presentato decine di interrogazioni senza ottenere risposta. Guarda caso proprio su un atto di sindacato ispettivo che chiede se il finanziamento al Comitato per il No sia una forma di finanziamento indiretto dell'Anm si muove addirittura il capo di gabinetto del Ministro Nordio. Da Bartolozzi e dagli uffici del ministero della Giustizia una solerzia molto sospetta".
