Referendum, Salvini: "Da Gratteri e Nordio una caduta di stile. Abbiano toni più tranquilli" - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 14:08

Referendum, Salvini: "Da Gratteri e Nordio una caduta di stile. Abbiano toni più tranquilli"

A margine della visita al Villaggio olimpico, il Ministro ha parlato delle ultime polemiche sul referendum e del Dl bollette

di Chiara Feleppa

Referendum, Salvini in visita al villaggio olimpico: "Da Gratteri e Nordio una caduta di stile. Abbiano toni più tranquilli. La lista dei finanziatori del no? Giusto richiederla, così come si fa con la Lega"

Quella del procuratore di Napoli Nicola Gratteri sul referendum costituzionale “è stata una caduta di stile. Mi spiace perché io l'ho conosciuto e l'ho apprezzato. Spero che si scusi perché io non dico che quelli che voteranno ‘no’ sono dei delinquenti, dei criminali o dei facinorosi”. Lo ha detto, a margine della visita al Villaggio olimpico, il vicepremier Matteo Salvini.

La riforma della giustizia “secondo me è un'occasione storica per restituire fiducia e credibilità alla magistratura che negli ultimi anni un po' l'ha smarrita e sapere che con l'Alta Corte anche i magistrati, come tutti gli altri lavoratori e lavoratrici italiani, potranno essere giudicati e sanzionati in caso di errore è qualcosa che da cittadino mi tranquillizza”. Nella campagna referendaria “vedo molto nervosismo a sinistra e in certi ambienti della magistratura. Io spero che nel mese che ci separa dal voto si parli del merito”, ha aggiunto Salvini.

L’invito è rivolto anche al ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha parlato di un “sistema para-mafioso” al Csm. “Come ho commentato le parole di Gratteri, commento anche quelle di Nordio. Evitiamo aggettivi, attacchi e insulti e parliamo del merito. Gli italiani non voteranno pro o contro Salvini, Nordio, Gratteri, il governo, la Schlein. Conto che tutti abbiano toni più tranquilli”, ha concluso il segretario della Lega.

"Giusto chiedere lista finanziatori Comitato no"

“È giusto chiedere chi finanzia chiunque”, ha aggiunto Salvini in risposta a chi gli chiedeva se sia giusta la richiesta del Ministero della Giustizia all’Anm su chi finanzia il Comitato del no al referendum costituzionale sulla giustizia. “Mensilmente escono articoli su alcuni giornali su chi finanzia la Lega in maniera trasparente, non mi offendo, è giusto”.

Poi sul Dl bollette: “Sono appena usciti gli utili del 2025 delle principali banche italiane che si avvicinano ai 30 miliardi di euro. Io penso che sarà doveroso chiedere alle banche che stanno facendo profitti incredibili grazie agli italiani e grazie al governo, un ulteriore contributo, perché no, anche per le bollette”. 

A chi gli chiedeva se sia stata trovata una quadra in maggioranza sul decreto Bollette, Salvini ha risposto: “Ci sta lavorando il ministro dell'Energia, l'obiettivo è di arrivare in Consiglio dei ministri domani, tagliando di quanti più euro possibile il peso e il costo delle bollette per gli italiani, chiedendo un sacrificio e un contributo alle aziende. L'obiettivo del ministro Pichetto di cui ci ha parlato ieri è quello di arrivare domani in Consiglio dei Ministri. Però io sono qua e non sono il ministro Pichetto, quindi conto che riesca a farlo. Io sono pronto a esserci per votarlo”.

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