Perché a preoccupare Matteo Renzi sono soprattutto i risultati elettorali del comune di Napoli? Non solo è non tanto per l’esclusione dal ballottaggio di Valeria Valente – fatto dato quasi per certo già alla vigilia – ma perché Napoli era un esperimento politico, del tutto fallito alla luce dei dati. Un’alleanza elettorale, la prima in Italia, con i verdiniana oltre che – come in altre città – con Area Popolare di Angelino Alfano. Sia Ala sia Ncd hanno raccolto poco più dell’1% e alla fine, numeri alla mano e come affermano nello stesso Partito Democratico a microfono spento, l’abbraccio con Verdini e Alfano ha fatto perdere e non guadagnare consensi.
Renzi è molto attento ai segnali che arrivano dagli elettori e da Napoli è arrivato più di un campanello d’allarme. A questo punto, anche se per il momento la maggioranza di governo non cambia, certamente ci sarà una seria riflessione nello stato maggiore del Pd. Domenica dalle urne è arrivato un altro messaggio chiaro: a Cagliari il Pd ha vinto al primo turno, uno dei rarissimi casi, riproponendo la vecchia alleanza di Centrosinistra bersaniana con Sel. E nel Pd c’è già chi scommette che i progetti di Partito della Nazione e di nuova Dc centrista con Verdini, Alfano e Scelta Civica subiranno quantomeno una brusca frenata.

