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Riforme, Grillo in Senato. Serracchiani ai dissidenti: “Non c’è libertà di coscienza”

Riforme, Grillo in Senato. Serracchiani ai dissidenti: “Non c’è libertà di coscienza”
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Primo via libera del Pd alla riforma del Senato. Serracchiani: “Non esiste libertà di coscienza su questo tema”. Beppe Grillo a Palazzo Madama

BEPPE GRILLO – Beppe Grillo e’ arrivato al Senato. Accompagnato da alcuni dello staff del Movimento 5 stelle, si e’ accomodato in tribuna per assistere alla discussione generale sul ddl di riforma della Costituzione. All’ingresso di palazzo Madama Grillo non ha risposto alle domande dei cronisti.

IL VOTO – Il gruppo del Partito democratico al Senato ha approvato con 86 si’ e un astenuto il testo sulle riforme costituzionali uscito dalla commissione Affari costituzionali e la relazione svolta ieri in Aula dalla relatrice e presidente della commissione Anna Finocchiaro. Nessun senatore ha votato contro. Quella di questa mattina e’ stata la diciannovesima assemblea che il gruppo svolgeva dall’inizio della legislatura sul tema delle riforme costituzionali.

SERRACCHIANI – In materia di riforme “nel Pd il dissenso e’ legittimo, ma tutti dovrebbero rispettare la maggioranza del partito e anche gli elettori che li hanno votati”. Lo ha afermato, intervistata da Radio Anch’io, Deborah Serracchiani, della segreteria del partito. “Dico no alla liberta’ di coscienza dei parlamentari nel voto sulle riforme istituzionali” ha scandito.

“Io non credo che sia una questione di coscienza se si tratta di fare una riforma costituzionale che riguarda il Senato. C’e’ una liberta’ assolutamente legata ai principi costituzionali: potranno legittimamente esprimere il loro voto anche di dissenso, lo faranno alcuni di loro, pero’ rimango ancorata all’idea che se si fa parte di un partito si resta ancorati anche alle regole democratiche che prevedono che quando il partito vota e prende una linea si prende una linea a maggioranza, venga comunque rispettata”. Lo ha detto Deborah Serracchiani, intervistata da Radio Anch’io.