A- A+
Politica


 

marte terme diocleziano 500

Marte e Venere amputate dalle protesi volute da Silvio Berlusconi. L'antica statua che ritrae i due dei greci verrà restaurata nuovamente per riportarla al suo antico splendore. Verranno così rimossi il pene del dio della guerra, insieme alla mano destra, allo scudo e all’elsa della spada. Via anche entrambe le mani per la dea della bellezza. Il capolavoro in marmo bianco del 175 d.C., rinvenuto nel 1918 a Ostia, oggi ospitato all'interno dell’Aula X del Museo nazionale romano delle Terme di Diocleziano, salì agli onori delle cronache nel 2010, quando venne trasferito a Palazzo Chigi.

L'ex premier infatti ordinò un restauro che restituisse le parti mancanti al capolavoro. Il restyling del pene, in particolare, all’epoca sembra essere costato circa 70mila euro. All'epoca, il restauro voluto dal Cavaliere, aveva suscitato le ire dell'opposizione e l'ilarità dei critici d'arte di tutto il mondo. Secondo Giovanna Bandini, incaricata di effettuare il contro restauro, i lavori a cui è stata sottoposta la statua e quelli che dovrà subire non arrecheranno danni al capolavoro

Tags:
berlusconipenemarte
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari Intesa Sanpaolo, apre il nuovo Museo delle Gallerie d’Italia a Napoli

Scatti d'Affari
Intesa Sanpaolo, apre il nuovo Museo delle Gallerie d’Italia a Napoli


casa, immobiliare
motori
Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina

Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.