Risultati elezioni amministrative 2016: “La Lega ha preso meno del 3% a Roma e a Milano la metà di Forza Italia. Salvini non sarà mai il candidato premier del Centrodestra. Ne sono certo, soprattutto dopo queste elezioni“.
Così si è espresso – secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it – Silvio Berlusconi parlando con i suoi più stretti collaboratori all’indomani delle Amministrative e prima del problema cardiaco che lo ha costretto al ricovero al San Raffaele (leggi qui).
L’ex Cavaliere sa perfettamente che il suo partito ha deluso a Torino e a Bologna, e in altri centri medio-piccoli, ma a Napoli ha superato il Pd e a Milano in termini di lista ha quasi doppiato il Carroccio. Il tonfo di Roma brucia, ma in questo modo il leader azzurro ha dimostrato che da soli, Meloni e Salvini, non sono competitivi.
Obiettivo raggiunto. A questo punto la strada è quella di riunificare il Centrodestra, lentamente, ma con i moderati che danno le carte e non con il pallino nelle mani della destra lepenista. Modello Milano, quindi Stefano Parisi. Quindi un candidato manager e “non estremista” che sappia tenere insieme anche quella parte di Ncd-Area Popolare (Maurizio Lupi) che non vuole andare con il Pd di Renzi.
Lucio Malan, senatore di Forza Italia, ha fatto due conti che sono proprio alla base del ragionamento di Berlusconi. “Nei comuni capoluoghi di provincia Forza Italia ha preso 271.597 voti, Fratelli d’Italia 194.784 e la somma dei due simboli Lega e Noi con Salvini 180.067. Se ci si limita ai sette comuni capoluogo di regione resta la prevalenza di Forza Italia con 230.884 voti, davanti a FdI 175.480 e Lega-Salvini 136.396″, aggiunge Malan. “Il movimento guidato da Silvio Berlusconi – spiega – è primo nel Centrodestra in undici capoluoghi di provincia di cui quattro capoluoghi di regione. Le liste di Matteo Salvini prevalgono in 9 capoluoghi di provincia di cui 2 sono anche capoluoghi regionali, mentre il movimento di Giorgia Meloni è primo solo a Roma”.
Ecco quello che Berlusconi voleva. Risultato raggiunto. Dimostrare che è ancora lui a tenere in piedi il Centrodestra e che da soli Lega e Fratelli d’Italia non possono competere con Renzi e 5 Stelle. A questo punto molte cose sono destinate a cambiare soprattutto in vista delle Politiche. L’ex Cav è già alla ricerca di un candidato premier modello Parisi. Un candidato premier che certo non sarà Matteo Salvini (almeno nelle intenzioni di Forza Italia e del suo leader).


