
Gianfranco Rotondi non scherza affatto. E’ pronto a fare il candidato premier del Centrodestra. E, nel caso, anche a correre in eventuali primarie. Ne ha già parlato con Berlusconi e Alfano, dai quali ha avuto il via libera. Di una cosa è convinto il democristiano doc: le prossime elezioni politiche saranno in primavera, “ormai la strada è segnata”. Una promessa: “Non mi candiderò alla Camera, voglio essere arrestabile in qualunque momento”.
Come ha accolto il presidente Berlusconi la sua candidatura a premier?
“Berlusconi è un liberale e quindi ha accolto l’annuncio con simpatia, ma è anche un mecenate perciò apprezza gli atti di creatività”.
Come sta andando?
“Ora dobbiamo lavorare al programma, sulla rete, sulle persone e e sui cittadini che intendono condurre una battaglia per il gusto antico della politica fuori dagli schemi del potere”.
Era la sua candidatura di cui si parlò nella famosa cena di Ferragosto?
“Sì, si decise questa cosa. Come atto di dignità visto che il Pdl non aveva nemmeno il Papa straniere e stava cercando il parroco di Confindustria”.
Che cosa farà per convincere il Cavaliere?
“Esporrò le mie idee e se convicerò Berlusconi e Alfano sarò io il candidato premier del Centrodestra”.
Quando si voterà?
“Nella giornata di oggi l’impressione è che il governo Letta duri qualche mese in più”.
Ma…
“Il percorso verso le Politiche è segnato, saranno nella prossima primavera”.
Primarie del Centrodestra?
“La decisioni appartengono a Berlusconi e ad Alfano”.
E ci fossero?
“Se fossereo le primarie il luogo deputato a scegliere il candidato premier del Centrodestra sarei pronto a correre”.
Si voterà con il Porcellum?
“Per me va bene votare con tutte le leggi elettorali”.
Ultima cosa?
“Non mi candiderò alla Camera. Voglio lasciare a qualsiasi procura la libertà di arrestarmi in qualunque momento. Non voglio scudi, voglio essere arrestabile”.
Alberto Maggi
