Matteo Salvini al carcere di Bollate da Mario Roggero
Matteo Salvini è tornato questa mattina al carcere di Bollate per fare visita a Mario Roggero, il gioielliere detenuto da circa un mese dopo la condanna definitiva per l’omicidio di due rapinatori durante una rapina nella sua gioielleria. “È stata una visita di amicizia”, ha raccontato Salvini al termine dell’incontro. Il ministro ha spiegato di aver portato a Roggero alcuni prodotti alimentari in vista del Ferragosto: “Ragù, ’nduja, porcini, pesto, l’aceto balsamico di Modena, per fare in modo che sia un Ferragosto quasi normale almeno a tavola”. L’incontro si è svolto nella biblioteca del carcere. Secondo quanto riferito da Salvini, Roggero sta leggendo e continua a pensare alla sua attività: “Sta pensando al negozio che riapre a fine agosto”.
Il leader della Lega ha raccontato di aver parlato con il gioielliere anche delle iniziative legislative sulle quali il partito sta lavorando. Al centro della conversazione, in particolare, la questione del risarcimento danni chiesto ai familiari delle vittime della rapina. “Ha chiesto a che punto siamo con la proposta di legge per evitare il risarcimento danni ai familiari dei rapinatori, visto che gli hanno chiesto più di 3 milioni”, ha spiegato Salvini. Il ministro ha quindi ribadito l’impegno della Lega sulla proposta di legge: “Gli ho detto che siamo convinti di portarla a casa ma non sarà retroattiva”.
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Salvini: “A Pontida raccoglieremo fondi per Roggero”
La novità annunciata da Salvini riguarda però anche il sostegno economico alla famiglia di Roggero. “Faremo il possibile per la raccolta fondi agli eventi che faremo come Lega, anche a Pontida”, ha detto il ministro. E ha spiegato che le somme raccolte saranno destinate direttamente alla moglie del gioielliere. “Quello che verrà raccolto arriverà direttamente sull’Iban della moglie”, ha precisato Salvini, rivolgendosi poi a chi vorrà contribuire: “Chi vorrà potrà dare i suoi 2 o mille euro, perché solo di spese legali sono decine di migliaia di euro”. Prima di lasciare il carcere, Salvini ha anche detto di aver chiamato la moglie di Roggero per rassicurarla sulle condizioni del marito: “L’ho trovato bene e adesso chiamo la moglie così almeno sanno che il marito sta bene”.
Per Salvini è la quarta visita a Roggero in un mese: il segretario della Lega è già venuto a Bollate il 18 luglio, tornando anche il giorno dopo. Poi una settimana fa e, infine, questa mattina.

