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Salvini: a luglio sarò alla convention repubblicana di Trump

Il leader della Lega: “Certo che l’ho incontrato. Sembra di essere su Scherzi a Parte”

SALVINI AD AFFARITALIANI.IT SUL CASO TRUMP – “Qui siamo al surreale. Sembra di essere su Scherzi a Parte. Non sono solito autoinvitarmi a casa di nessuno. Quindi è chiaro che l’ho incontrato. Anzi, dico di più…”

Allora segretario, lo ha incontrato lo scorso 25 aprile Donald Trump oppure no? Faccia chiarezza. “Qui siamo al surreale. Sembra di essere su Scherzi a Parte. Non sono solito autoinvitarmi a casa di nessuno. Quindi è chiaro che l’ho incontrato. Anzi, dico di più. C’è già l’invito per tornare alla convention repubblicana di luglio dove ci sarò molto volentieri”. Lo afferma ad Affaritaliani.it il segretario della Lega Nord Matteo Salvini.

E perché Trump ha affermato ‘I didn’t want to meet him’? “Non lo so francamente, sono tattiche elettorali americane che osservo, rispetto e che non mi scompongono”. Pubblicherete le mail con lo staff di Trump che provano l’incontro come quella che ha pubblicato Affaritaliani.it (leggi qui)? “Non lo so. Non sono io che mando le mail o che rispondo alle mail, onestamente. Quindi non so come siano gli accordi fra diplomazie. A me interessa quello che è successo. E delle mail non me ne può fregare di meno”.

Il Pd afferma che se non pubblica le mail mente e non è vero che ha incontrato Trump… “Il Pd si preoccupi di come sta conciando l’Italia”. Anche Librandi di Scelta Civa ha detto più o meno la stessa cosa… “Chi è Librandi? Non è un problema”.

E’ rimasto deluso leggendo quanto ha detto Trump su di lei? “Ma figuariamoci! Sono altre le cose che mi deludono”. Conferma che fosse un cittadino americano voterebbe Trump alle Presidenziali? “Tutta la vita, 6.000 volte Trump rispetto alla Clinton”. Insomma, si auspica un mondo guidato da Trump-Le Pen-Salvini… “Un mondo migliore, come canta Cesare Cremonini”.

Salvini poi parla anche delle Amministrative di questa domenica. “I miei sondaggi, sia di piazza sia quelli ufficiosi, dicono che a Milano siamo al ballottaggio con Parisi, a Roma siamo al ballottaggio con la Meloni, a Bologna siamo al ballottaggio con la Borgonzoni. Siamo al ballottaggio a Savona, a Grosetto, a Trieste, a Pordenone, a Novara, a Varese. Quindi aria buona per la Lega”. A Torino no però… “A Torino molto difficile, anche perché il Centrodestra è diviso”. Beh, è diviso anche a Roma… “Marchini si è fermato in Ferrari in tangenziale. Non è pervenuto”.

2 giugno, che giorno è per lei? “Una festa dei politici ipocriti”. Anche Mattarella? “Certo. Parla di Italia migliore! E’ un’Italia disoccupata, incazzata, occupata militarmente da migliaia di clandestini che sono padroni di intieri quartieri. Non vedo cosa ci sia da festeggiare”.

E’ vero che ha visto Berlusconi? “Ci siamo incontrati all’interno di uno studio televisivo, ci siamo salutati e ci siamo dati appuntamento a dopo il voto”. Quindi lo vedrà di nuovo? “Ovvio, a Milano siamo alleati. Così come a Bologna e a Varese. La partita poi va avanti per i ballottaggi del 19 giugno”. E’ possibile un Centrodestra unito alle Politiche? “Il discorso oggi è comunale, poi la notizia politica di oggi è la Turchia che litiga con la Germania perché il Bundestag ha riconosciuto il genocidio degli armeni e su questo bisogna chiarirsi. Tanto Berlusconi quanto Renzi vorrebbero la Turchia nell’Europa a cui la Lega si opporà fino alla morte”. Il problema è che Berlusconi e Forza Italia stanno nel Ppe… “Esatto, perché la Turchia sarebbe la fine dell’Europa e purtroppo sia i socialisti sia i popolari sono favorevoli alla Turchia in Europa”.