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Schlein celebra la scelta della Repubblica: “Da quel voto nasce la nostra democrazia”

La segretaria del Pd richiama il primo voto delle donne, la Liberazione e l’attuazione piena della Costituzione

Schlein celebra la scelta della Repubblica: “Da quel voto nasce la nostra democrazia”

Elly Schlein celebra gli 80 anni della Repubblica richiamando il voto che cambiò la storia italiana dopo guerra e fascismo. La segretaria del Pd ricorda anche il primo voto delle donne e invita ad attuare fino in fondo i principi della Costituzione.

La segretaria Pd richiama il primo voto delle donne e il valore della Costituzione

Elly Schlein celebra il 2 giugno richiamando il voto con cui l’Italia scelse la Repubblica dopo la guerra e il fascismo. La segretaria del Pd affida il suo messaggio a una nota, nel giorno dell’80esimo anniversario della nascita della Repubblica.

“Celebriamo il giorno in cui l’Italia 80 anni fa scelse di aprire una pagina nuova della sua storia, dopo gli orrori della guerra, del fascismo e della negazione delle libertà fondamentali.

Ed è il giorno in cui donne e uomini decidono di costruire insieme il futuro e si mettono in fila per votare dando forza a una svolta democratica che cambia per sempre il Paese, scegliendo la Repubblica.

In quello che è anche il primo e fondamentale voto delle donne”.

Per Schlein, il 2 giugno resta legato al significato politico e civile della Liberazione. “In quella scelta c’è il significato più profondo della Liberazione: uscire dall’oppressione, restituire dignità alla vita democratica, costruire un’Italia fondata sulla partecipazione e sulla giustizia sociale, sull’eguaglianza e sulle libertà. Da quel voto nasce la Repubblica, e da quella speranza prende poi forma la Costituzione, che ancora oggi è il fondamento più alto della nostra convivenza democratica”.

La segretaria dem insiste poi sul presente e sull’attuazione della Carta. “Celebrare quel giorno non significa solo ricordare una data decisiva della nostra storia, ma assumersi fino in fondo la responsabilità del presente: attuare fino in fondo i principi della Costituzione, renderli vivi in ogni scelta, ogni giorno.

Assicurare che vivano davvero per tutte e per tutti. Contrastare ogni arretramento, dare risposte concrete per ridurre le disuguaglianze e contrastare le ingiustizie.

Viva la Repubblica!”.

Il messaggio di Schlein lega quindi la memoria del referendum istituzionale alla difesa dei diritti e alla lotta contro le disuguaglianze. Il 2 giugno, nelle parole della leader Pd, non è soltanto una ricorrenza storica, ma un richiamo diretto alla responsabilità politica del presente.

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