Sondaggi, chi sale e chi scende tra i partiti
Il sorpasso è servito. Nell’ultimo sondaggio SWG per il TgLa7, realizzato tra il 2 e il 7 settembre, Futuro Nazionale di Roberto Vannacci sale al 7,7% (+0,2) e scavalca Forza Italia, che arretra al 6,9% (-0,2). Il partito del generale diventa così la quarta forza del Paese, dietro soltanto a Fratelli d’Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.
In cima alla classifica nulla si muove. FdI resta stabile al 26,8% e conserva un vantaggio di oltre sei punti sul Pd, che cede un decimo e si ferma al 20,6%. Terzo il M5S al 12,5% (-0,2), in una fase di lento logoramento per entrambi i principali partiti dell’opposizione. Alleanza Verdi e Sinistra guadagna un decimo e si attesta al 6,8%, a un solo decimo da Forza Italia.
Il dato più significativo riguarda però gli equilibri interni al centrodestra. Con la Lega ferma al 5,7%, Vannacci vale oggi due punti più del partito di Matteo Salvini, dal quale proviene la sua stessa carriera politica, e si colloca davanti agli azzurri di Antonio Tajani. Sommando FdI, Forza Italia, Lega e Noi Moderati (1%) la maggioranza si ferma al 40,4%: senza il contributo di Futuro Nazionale, la coalizione di governo resta sotto la soglia psicologica dei 41 punti.
Sul fronte del campo progressista il quadro resta immobile: Pd, M5S e Avs insieme raggiungono il 39,9%. Azione al 3,2%, Italia Viva al 2,5% e +Europa all’1,4% restano tutti sotto o attorno alla soglia di sbarramento, mentre Noi Moderati e Sud chiama Nord si fermano all’1%.


