Partono gli Stati Generali voluti dal premier Giuseppe Conte. Saranno un successo o un flop?
“Male non faranno, ma è chiaro che uscirà poco o niente. Iniziative di questo tipo hanno successo se si fanno con un governo che si presenta con le idee chiare sulla Fase 3, allora sì che avrebbero un senso”.
E invece?
“Arriviamo a questi Stati Generali con il documento Colao che è aria fritta, ripete le stesse cose che da 30 anni tutti dicono che andrebbero realizzate in Italia. Non c’è un dato, un numero, un’analisi. Come si fa a non essere d’accordo con il piano Colao così generico? Ma la domanda è: dove andiamo pensiamo di andare?”.
Che cosa pensa della decisione del Centrodestra di disertare gli Stati Generali?
“Potrebbero anche partecipare per criticare le scelte del governo e presentare il loro contropiano. Così sbagliano e fanno un regalo a Conte”.
Beh, i leader del Centrodestra si sono detti pronti al dialogo, ma in Parlamento…
“Questa è una questione molto importante. Premesso che tutti tirano a campare e nessuno, anche Conte, ha una visione strategica e che vedremo i numeri veri solo a settembre con la legge finanziaria da scrivere, tutta la gestione della crisi e anche questo ultimo atto, pur senza volerlo, è stata portata avanti in modo da dare l’impressione che il Parlamento, l’assemblea elettiva, è ormai del tutto inutile”.
Addirittura…
“Prima la riduzione del numero dei parlamentari avulsa da ogni tipo di riforma costituzionale, ora gli Stati Generali, prima ancora tutta l’emergenza vissuta a colpi di decreti del presidente del Consiglio. L’immagine che viene fuori è che il Parlamento è appunto inutile. Ma se ne rendono conto? E soprattutto, come fa il Partito Democratico a subire una prospettiva di questo genere?”.
Con l’inchiesta della procura di Bergamo sulla mancata zona rossa a Nembro e ad Alzano Lombardo, Conte corre qualche rischio dal punto di vista politico?
“Non credo che ci siano pericoli politici per il premier, certamente non è una bella figura né per il governo né per la Regione Lombardia. E qualcuno sicuramente ci andrà di mezzo, è giusto così. In Lombardia durante questa pandemia sono stati commessi troppi errori nella gestione dell’emergenza sanitaria. Troppe cazzate sono state fatte”.
Come finiranno le Regionali di settembre? Il suo pronostico?
“Vincerà la coalizione di governo in Toscana e nelle Marche, il Centrodestra non avrà problemi e verrà riconfermato in Veneto e in Liguria, mentre in Campania vincerà lui, cioè De Luca, non i partiti o la coalizione. In Puglia se Emiliano non avesse i 5 Stelle nella coalizione, come pare, rischia la sconfitta”.


