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Tajani: “I sovranisti tedeschi sono nemici dell’Italia. Forza Italia e la Lega? Partiti diversi ma conta la linea del governo”

Il vicepremier torna sulla vittoria di Afd in Sassonia e mette in guardia

Tajani: “I sovranisti tedeschi sono nemici dell’Italia. Forza Italia e la Lega? Partiti diversi ma conta la linea del governo”

Voglio dirlo a chi nel nostro Paese coltiva sogni sovranisti: il sovranista tedesco è il peggior nemico dell’Italia. Ricordo che al tempo della crisi dell’euro, Alternative fur Deutschland nacque proprio per avere una linea dura nei confronti dei Paesi del Sud e in particolare dell’Italia”. A dirlo, parlando in un’intervista al Corriere della Sera, il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando la vittoria di Afd in Sassonia-Anhalt. Il partito tedesco viene definito da Tajani come “una forza antitetica ai valori liberali e occidentali nei quali si riconosce Forza Italia“.

Mentre, in merito agli equilibri con la Lega, precisa: “Noi e la Lega siamo due partiti diversi. Forza Italia è un partito cristiano, liberale, riformista, garantista, europeista e atlantista. Io non condivido quello che dice la Lega su questi temi, così come non condivido quello che dice AfD o il Rassemblement National, che pure hanno posizioni diverse”. “Quella che conta è la linea del governo su questi temi. Il presidente del Consiglio non è certamente antieuropeista e antiatlantico. Se fosse così non staremmo al governo”, spiega ancora Tajani, parlando della linea dell’esecutivo italiano.

Alcune migliaia di persone si sono radunate ieri sera a Berlino davanti alla Porta di Brandeburgo, simbolo della riunificazione tedesca, chiedendo che l’AfD venga “fermata”, il giorno dopo il trionfo del partito di estrema destra alle elezioni regionali della Sassonia-Anahlt. La polizia di Berlino ha stimato in circa 5.000 il numero dei partecipanti intorno alle 19:00, un’ora dopo l’inizio della manifestazione, mentre il co-organizzatore Campact ha parlato di 14.000 manifestanti in un comunicato stampa.

Già principale forza di opposizione nel paese sin dalle elezioni parlamentari, Alternativa per la Germania (AfD), partito anti-immigrazione e filo-russo, ha inferto domenica un duro colpo all’Unione Cristiano Democratica (CDU) del cancelliere Friedrich Merz, conquistando quasi il 44% dei voti contro il 17% in Sassonia-Anhalt, una regione dell’ex Germania dell’Est con una popolazione ridotta. Si tratta di un evento epocale in Germania, che vede l’estrema destra in una posizione favorevole per governare una regione, cosa che non accadeva dalla fine degli orrori nazisti.