Ucraina, i riformisti Pd scelgono Renzi sul Safe: sì agli impegni di Iv e +Europa, tensioni nel centrosinistra
Il voto sulle risoluzioni relative al Safe mette in evidenza le diverse sensibilità all’interno del centrosinistra. I deputati dell’area riformista del Partito Democratico hanno infatti scelto di astenersi sulla risoluzione presentata da Azione e di votare a favore degli impegni sul Safe contenuti nei documenti di Italia Viva e Più Europa. A riferirlo sono fonti dell’area riformista del Pd, che sottolineano come la posizione assunta sia stata coerente con una linea più vicina alle forze centriste della coalizione di opposizione.
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A votare in questa direzione sono stati Lorenzo Guerini, Lia Quartapelle, Virginio Merola, Nicola Carè e Piero Fassino. Secondo quanto spiegano le stesse fonti, se fosse stata sottoposta al voto, la componente riformista non avrebbe sostenuto la risoluzione del cosiddetto campo largo. I parlamentari riformisti hanno inoltre votato contro la risoluzione del governo e contro quella di FnV. Le indicazioni arrivate dal Partito Democratico prevedevano invece l’astensione sui documenti presentati da Italia Viva e Più Europa e il voto contrario alle risoluzioni di Azione, della maggioranza e di FnV.
Il passaggio parlamentare riporta così al centro le differenze di impostazione che attraversano il centrosinistra: da una parte il percorso del campo largo, dall’altra le posizioni dell’area riformista dem, più orientata al dialogo con le forze centriste sui temi della politica europea e della sicurezza. Un confronto che, anche in questa occasione, mostra come all’interno dell’opposizione convivano sensibilità diverse e strategie non sempre sovrapponibili.

