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Ucraina, il Telegraph: anche Meloni tra i possibili negoziatori con Putin

Cinque leader europei, tra cui Giorgia Meloni, sono valutati per i colloqui con Mosca. Crescono i dubbi sulla mediazione di Trump

Ucraina, il Telegraph: anche Meloni tra i possibili negoziatori con Putin

Giorgia Meloni è tra i cinque leader proposti come possibili rappresentanti europei nei negoziati con Vladimir Putin sulla guerra in Ucraina. Secondo il Telegraph, sarebbero già partiti i primi contatti per individuare chi possa partecipare ai colloqui con Mosca, mentre cresce la preoccupazione per la linea adottata da Donald Trump.

Nella rosa anche Stubb, Pavel, Frederiksen e Støre: l’Europa cerca una posizione comune sulla guerra

Anche Giorgia Meloni potrebbe rappresentare l’Europa nei negoziati con Vladimir Putin per porre fine alla guerra in Ucraina. Il nome della presidente del Consiglio italiana figura tra quelli presi in considerazione dai leader europei, secondo quanto riferisce il Telegraph, che cita fonti diplomatiche a conoscenza delle discussioni. Sarebbero già stati avviati contatti con alcuni potenziali candidati, anche se al momento non risulta alcuna designazione ufficiale.

Insieme alla premier italiana sono stati proposti il presidente finlandese Alexander Stubb, il presidente della Repubblica Ceca Petr Pavel, la prima ministra danese Mette Frederiksen e il premier norvegese Jonas Gahr Støre. Cinque nomi sui quali i governi europei starebbero ragionando per ottenere una rappresentanza diretta ai colloqui tra Kiev e Mosca.

A spingere le capitali europee verso questa soluzione sono soprattutto i dubbi sulla mediazione del presidente americano Donald Trump. Dopo oltre un anno di tentativi diplomatici statunitensi senza risultati risolutivi, tra i leader del Continente cresce il timore che Washington non rappresenti più adeguatamente gli interessi europei. Prima di scegliere chi inviare al confronto con Putin, tuttavia, i governi dovranno concordare una posizione condivisa.

“Ciò che l’Europa ha imparato è che deve esserci innanzitutto un consenso sul fatto che dobbiamo negoziare con i russi”, ha spiegato al Telegraph una fonte a conoscenza delle discussioni. “In secondo luogo, deve esserci un consenso su quale sia tale posizione”.

I contatti per individuare i possibili rappresentanti arrivano mentre gli Stati Uniti tentano di rilanciare il dialogo con la Russia. Steve Witkoff, inviato speciale di Trump, ha annunciato mercoledì la ripresa dei colloqui trilaterali tra Stati Uniti, Ucraina e Russia a novembre. Finora i tentativi di raggiungere un accordo si sono arenati soprattutto per il rifiuto di Putin di rinunciare alle sue richieste territoriali nei confronti di Kiev.

La ripresa delle trattative è stata annunciata mentre la Casa Bianca ha deciso di allentare alcune sanzioni sul diesel russo, raggiungendo anche un accordo per importare il carburante dalla Russia negli Stati Uniti.

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