Ucraina, Forza Italia 'punge' la Lega: "Politica estera del governo definita esclusivamente da Tajani e Meloni. I voti contrari? Minoranza assoluta" - Affaritaliani.it

Politica

Ultimo aggiornamento: 12:35

Ucraina, Forza Italia 'punge' la Lega: "Politica estera del governo definita esclusivamente da Tajani e Meloni. I voti contrari? Minoranza assoluta"

Leoni e Nevi dopo la defezione di tre parlamentari del Carroccio

Di Alberto Maggi

Nevi ad Affaritaliani: "Sarebbe stato un problema politico se i gruppi della Lega in Parlamento non avessero votato a favore del rifinanziamento degli aiuti militari all'Ucraina"


"Essendo soltanto tre, è evidente che si tratti di iniziative a titolo personale". Simone Leoni, segretario nazionale dei giovani di Forza Italia, risponde così alla domanda di Affaritaliani se sia un problema politico il fatto che due deputati leghisti abbiano in Parlamento votato contro la risoluzione di maggioranza sulla proroga dell'ok all'invio di materiali ed equipaggiamenti militari all'Ucraina e un senatore del Carroccio non abbia partecipato al voto, con il vice-segretario Roberto Vannacci che continua a invocare lo stop all'invio di armi attaccando il presidente Zelensky

"Detto questo, rivendico con orgoglio il fatto che Forza Italia abbia votato compatta a sostegno della linea del governo: una linea che, in materia di politica estera, è definita esclusivamente dal ministro Tajani e dal premier Meloni. Sostenere l’Ucraina non significa prolungare una guerra, ma impedire che una nazione sovrana venga annientata e che il suo popolo venga cancellato. Se oggi si parla di trattative di pace, è proprio perché negli anni scorsi non si è mai vacillato nel sostegno e negli aiuti", conclude Leoni.

"A noi interessa la  posizione della Lega in quanto partito che ha un linea chiara e precisa che si è vista nei fatti fino ad oggi e non quella dei singoli", aggiunge Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia.

"Non ci permettiamo di entrare nel dibattito interno di altri partiti, ma da ciò che vediamo sono posizioni assolutamente minoritarie all'interno della Lega. Sarebbe stato un problema politico se i gruppi della Lega in Parlamento non avessero votato a favore del rifinanziamento degli aiuti militari all'Ucraina, questo certamente. Ma, come avevamo ampiamente previsto, la Lega continua nel solco della tradizione di un partito di governo che si assume le proprie responsabilità".

Tutte le notizie della sezione politica