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Ue, Buffagni, “Mes? Nel programma M5S c’era la volontà di cancellarlo”

“Gualtieri? Tutto è migliorabile…”. Intervista

Ue, Buffagni, “Mes? Nel programma M5S c’era la volontà di cancellarlo”
Stefano Buffagni
Il 19 giugno di quest’anno, quando ancora c’era il governo giallo-verde, la Camera ha approvato una risoluzione che impegnava l’esecutivo a non ratificare la riforma del Fondo Salva-Stati. Quindi il Movimento 5 Stelle è contrario al Mes, come ha dichiarato il senatore…

Il 19 giugno di quest’anno, quando ancora c’era il governo giallo-verde, la Camera ha approvato una risoluzione che impegnava l’esecutivo a non ratificare la riforma del Fondo Salva-Stati. Quindi il Movimento 5 Stelle è contrario al Mes, come ha dichiarato il senatore Gianluigi Paragone ad Affaritaliani.it (clicca qui per leggere l’intervista) ricordando il programma elettorale del M5S? “Nel programma vi era la volontà di cancellarlo, perché il problema è che il Mes è già in vigore da anni. Il problema è che già esiste da anni approvato dal governo Berlusconi e Lega”, risponde ad Affaritaliani.it il viceministro dello Sviluppo Economico Stefano Buffagni, uno dei principali esponenti di governo dei 5 Stelle.

Allora ci dica esattamente qual è la posizione dei 5 Stelle sul Mes… “Qualsiasi cosa che dice ministro Di Maio corrisponde al mandato del Movimento. Non mi permetto di aggiungere altro”. Il ministro dell’Economia del Pd Roberto Gualtieri ha detto in audizione al Senato che il Mes non è modificabile, è d’accordo? “Sono sempre stato della scuola che nulla è impossibile e tutto è migliorabile quindi… Il tema è comunque molto complesso è va gestito nell’interesse degli italiani”, conclude Buffagni.

Mes, Di Maio: fiducia in Conte-Gualtieri ma va migliorato – “Non è il fatto che si modifichi il Mes il problema, ma il come. C’è massima fiducia in Conte e Gualtieri, ma è evidente che occorre migliorare il negoziato difendendo gli interessi dell’Italia. Resta solida la nostra appartenenza ad Euro ed Europa, malgrado ciò se qualcosa non è accettabile va migliorata. E la riforma del Mes si può migliorare, siamo qui per questo”. Questo in sintesi il messaggio inviato dal capo politico Luigi Di Maio al gruppo parlamentare che ha chiesto il mandato all’assemblea per discutere con il ministro dell’Economia e il presidente del Consiglio questa posizione. Seguiranno la questione insieme al capo politico Di Maio, la sottosegretaria alle politiche dell’Unione europea Laura Agea e i due capigruppo.

Mes, Di Maio: M5S controllerà anche altri negoziati – “Come M5S abbiamo l’obbligo di controllare non solo la riforma del Mes, ma anche tutti gli altri negoziati in corso come quello sull’unione bancaria. Dobbiamo sempre ragionare in una logica di pacchetto, per cui solo il combinato disposto di queste riforme ci può permettere di capire se il risultato sia soddisfacente”. Lo ha detto Luigi Di Maio, all’assemblea congiunta del M5S.

UE: V. BOCCIA, MES? ‘ITALIA HA FONDAMENTALI A POSTO’ – “L’Italia ha i fondamentali a posto, siamo la seconda manifattura d’Europa. Dobbiamo solo stare attenti a costruire una legge finanziaria di medio termine che abbia come attenzione l’incremento del lavoro e attivare i cantieri”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine del convegno Etica e impresa a Milano, rispondendo a una domanda sul MES. “Abbiamo una sensibilità della questione temporale che a volte sfugge un po’ di mano, siamo molto bravi a governare le emergenze, come la questione ponte Morandi, poi quando entriamo in una dimensione di normalità perdiamo il senso del tempo”, ha sottolineato il numero uno di Confindustria. Per Boccia, “dobbiamo essere più veloci di quanto abbiamo fatto in passato. Ci sono risorse già stanziate, occorre attivare cantieri, incrementare occupazione e costruire quello che Draghi da tempo ci ha evidenziato: una politica anticiclica non solo monetaria con tassi bassi, ma anche dal punto di vista economico in chiave europea e italiana”.