“Ho il nome, lo faccio oggi a Giuseppe Conte. Un professionista che è nella Lega da anni. Non sarà un tecnico, la stagioni dei tecnici si è chiusa con Monti per me”. Il leader della Lega Matteo Salvini parla così all’Agi dell’indicazione del commissario italiano nel nuovo esecutivo di Ursula von der Leyen. Poi, intervistato da Sky Tg24, spiega che “abbiamo tanti uomini e donne”. Indicherò “il nome di qualcuno che ha esperienza di governo, qualcuno che si occupi di dossier economici. Prima ne parliamo con il presidente del Consiglio”.
Di chi si tratta? Secondo quanto Affaritaliani.it è in grado di rivelare, il nome per il commissario europeo che il vicepremier leghista farà oggi al presidente del Consiglio è quello del vice-ministro dell’Economia Massimo Garavaglia, che lo scorso 17 luglio è stato assolto per non aver commesso il fatto nel processo milanese in cui era imputato per turbativa d’asta su una gara per il servizio di trasporto di persone dializzate del 2014, quando era assessore lombardo all’Economia.
Massimo Garavaglia è nato a Cuggiono, in provincia di Milano, e vive a Marcallo con Casone, piccolo comune a 3 km da Magenta. L’attuale viceministro dell’Economia si è laureato in economia e commercio all’Università Bocconi e in scienze politiche all’Università Statale di Milano.
Ha ricoperto la carica di sindaco del suo comune di residenza, Marcallo con Casone, per due mandati, dal 1999 al 2009. È stato anche membro di diversi consigli di amministrazione, tra cui quello di CoNord, dell’Aifa e di CdP.
Alle elezioni politiche del 2006 Garavaglia è stato eletto alla Camera nelle liste della Lega Nord nella circoscrizione Lombardia 1. Alle successive Politiche del 2008 è stato eletto al Senato in Lombardia, diventando il senatore più giovane della storia della Repubblica.
Alle Politiche del 2013 è stato nuovamente eletto al Senato.
Il 19 marzo 2013 è stato nominato dal presidente della giunta regionale Roberto Maroni Assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione della Regione Lombardia, dimettendosi quindi dalla carica di senatore il 7 maggio 2013 venendo sostituito da Paolo Naccarato.
Alle Politiche del 2018 è stato eletto deputato nel collegio uninominale di Legnano, sostenuto dalla coalizione di Centrodestra. Il 12 giugno è diventato vice-ministro dell’Economia nel Governo Conte.


